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Ecco quanto agli italiani piace l’eolico. Report Anev

Tre italiani su quattro apprezzano l’energia eolica. Il vento batte il solare e si afferma come la fonte rinnovabile preferita, tra speranza, sostenibilità e qualche timore per l’impatto sul paesaggio. Che cosa emerge dalla rilevazione Human Index “L’opinione degli italiani sull’energia eolica e sulle fonti di energia rinnovabile”, condotta da Vis Factor e presentata da Anev,

Agli italiani l’energia eolica piace. Il 75,5% degli italiani apprezza l’energia del vento, confermando una tendenza ormai consolidata verso le fonti rinnovabili. Infatti, per il 41,3% degli italiani è la fonte di energia rinnovabile preferita, prima dell’energia solare (32,1%), idroelettrica (10,4%), geotermica (8,6%) e di derivazione dalle biomasse (7,7%).

E’ quanto emerge dalla rilevazione Human Index “L’opinione degli italiani sull’energia eolica e sulle fonti di energia rinnovabile”, condotta da Vis Factor e presentata da ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento che conta circa 120 aziende del settore) in occasione della Giornata mondiale del vento.  Il sondaggio è stato realizzato su un campione rappresentativo della popolazione maggiorenne, tali dati sono stati incrociati con il social listening di proprietà di Vis Factor. Il risultato è un consenso ampio e trasversale, con picchi di gradimento tra gli adulti e i residenti nel Nord-Ovest del Paese.

PULITA, RINNOVABILE, SICURA: L’ENERGIA EOLICA SECONDO GLI ITALIANI

Sono diverse le ragioni per le quali l’eolico è una fonte energetica gradita dalla popolazione: il 43,2% l’apprezza come energia pulita, il 19,3% perché permette di risparmiare sul costo dell’energia, il 10,4% ne riconosce il valore come innovazione tecnologia, l’8,6% gradisce che sia una fonte rinnovabile mentre per il 3,5% è una fonte sicura. La rilevazione mostra l’attenzione degli italiani nei confronti della sostenibilità ambientale, della riduzione delle emissioni inquinanti e della necessità di affrancarsi dalle fonti fossili. Non a caso la fascia d’età che più favorevole è quella 35-54 anni, arrivando al 95%, i più giovani si fermano all’87% e i più adulti all’89%.

I RISCHI PAESAGGISTICI E AMBIENTALI

Tuttavia, non mancano le perplessità: una parte della popolazione (40,9%) esprime riserve per l’impatto paesaggistico, per il timore di impatto ambientale (28,8%), per la necessità di affiancare all’energia eolica anche altre fonti energetiche (10,9%), esprime timori la bassa produttività (9,9%) e per i costi di produzione (3,7%).

IL SENTIMENT ONLINE SULL’ENERGIA EOLICA: SPERANZA E ATTENZIONE AL PAESAGGIO

Accanto all’indagine demoscopica, il report di Vis Factor integra un’analisi del sentiment online. Tra il 10 maggio e il 6 giugno 2025, sono state registrate oltre 10.900 menzioni sui social (circa 389 al giorno), con 739.000 interazioni complessive. Le conversazioni rilevate da Vis Factor provengono principalmente da X (38,3%), Instagram (33,6%) e Facebook (28,1%).

L’analisi semantica delle parole più utilizzate evidenzia un clima emotivo in prevalenza positivo, dove concetti come “energia pulita”, “futuro sostenibile” e “ambiente” ricorrono con alta frequenza. Il 38% delle conversazioni è supportiva nei confronti dell’energia eolica mentre il 27% ha a che fare con il concetto di speranza. Il 10% mostra scetticismo e il 13% critica. In queste ultime categorie rientrano le preoccupazioni relative alla tutela del paesaggio.

UN QUADRO COMPOSITO

La rilevazione “L’opinione degli italiani sull’energia eolica e sulle fonti di energia rinnovabile” restituisce così una fotografia composita del rapporto tra italiani ed energia eolica: da un lato, un’opinione pubblica consapevole e tendenzialmente favorevole; dall’altro, una rete sociale attiva, in cui si alimenta un dibattito sempre più maturo e informato.

Leggi anche: L’opinione degli italiani sull’energia eolica e sulle fonti di energia rinnovabile

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