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Che cosa succederà nel mondo agli investimenti in rinnovabili

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Tutti i dettagli e gli scenari del report BloombergNEF

Nel primo semestre del 2019 gli investimenti globali nelle energie rinnovabili e in altri progetti di sviluppo energetico a basse emissioni di carbonio sono diminuiti del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, soprattutto per l forte calo della spesa in Cina. A segnalare il dato del livello più basso di investimenti nel settore dal semestre del 2013 è BloombergNEF, la società di consulenza che segue gli investimenti in progetti energetici a basse emissioni di carbonio e nelle aziende.

NELLA PRIMA METÀ DEL 2019 GLI INVESTIMENTI A LIVELLO MONDIALE SONO STATI PARI A 117,6 MILIARDI DI DOLLARI

Il rallentamento arriva nel momento in cui le emissioni globali di carbonio sono ancora in aumento, ben lontane cioè dai forti tagli che, secondo gli scienziati, sono necessari nei prossimi decenni per limitare il riscaldamento a 1,5°C o addirittura a 2°C al di sopra dei livelli preindustriali. Nella prima metà del 2019 gli investimenti a livello mondiale sono stati pari a 117,6 miliardi di dollari. Gli investimenti in Cina, il più grande mercato mondiale delle energie rinnovabili, sono scesi del 39% a 28,8 miliardi di dollari, lo stesso con cifre diverse dicasi per Stati Uniti ed Europa.

INDIA IN CRESCITA

L’India, tuttavia, ha visto un salto del 10% a 5,9 miliardi di dollari grazie all’ambizioso obiettivo di raggiungere i 175 gigawatt di capacità di produzione di energia rinnovabile – tra cui 100GW di energia solare – entro il 2022.

LE RAGIONI DEL CALO: LA CINA CHE HA ADOTTATO IL SISTEMA DELLE ASTE

BNEF ha osservato che il calo deriva in parte da cambiamenti nella politica cinese che si è allontanata dai sussidi feed-in tariffs a favore di aste di progetti competitivi. “Il rallentamento degli investimenti in Cina è reale, ma i dati del primo semestre 2019 probabilmente ne sopravvalutano la gravità”, ha dichiarato Justin Wu, responsabile di BNEF per l’Asia-Pacifico, in una nota. “Ci aspettiamo che un’asta solare a livello nazionale porti ora a un’impennata di finanziamenti per nuovi progetti fotovoltaici. Nel secondo semestre potremmo anche assistere a grandi affari nel settore dell’eolico offshore”, ha detto.

LE PREVISIONI SONO PER UNA CRESCITA DEGLI INVESTIMENTI

L’esperto di cleantech e autore Ramez Naam ha detto ad Axios che, mentre “ovviamente il mondo deve muoversi più velocemente e aumentare gli investimenti, i numeri evidenziano un importante cambiamento nel panorama”: “Le energie rinnovabili stanno uscendo dalla loro prima fase economica, dove dipendevano dalle sovvenzioni – dice Naam -. Poiché le energie rinnovabili in tutto il mondo scendono a prezzi competitivi non sovvenzionati, e persino a prezzi in cui costruire nuove energie rinnovabili è più economico che utilizzare i combustibili fossili esistenti, mi aspetto che gli investimenti crescano e siano meno volatili su base annua’”.

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