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Perché anche Xiaomi sterzerà sulle auto elettriche

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Xiaomi

L’articolo di Giuseppe Liturri sui progetti di Xiaomi per il mercato dei veicoli elettrici

 

Il gigante cinese dell’elettronica Xiaomi Corp. è l’ultima azienda del settore della tecnologia sedotta dal fiorente mercato cinese dei veicoli elettrici, impegnando 10 miliardi di dollari nel prossimo decennio per sviluppare il progetto.

Il ceo di Xiaomi Lei Jun guiderà la nuova filiale indipendente, focalizzata sui veicoli elettrici, ha affermato l’azienda martedì. Investirà i primi 10 miliardi di yuan, pari a circa 1,5 miliardi di dollari, per avviare l’attività, proseguendo nell’investimento e ampliandolo nei prossimi anni.

L’ingresso di Xiaomi nel mercato dei veicoli elettrici la rende una delle aziende tecnologiche più importanti della Cina fino ad oggi a fare il suo ingresso in quello che sta diventando un mercato sempre più affollato. Lo status di Xiaomi come marchio di consumo popolare, con un’impronta globale e in rapida espansione, potrebbe conferirgli un vantaggio rispetto alla concorrenza, sebbene le barriere all’entrata presenti nel mercato automobilistico non siano banali, ma possano anzi costringere in alcuni casi ad affrontare ostacoli significativi.

Il ceo dell’azienda ha parlato in pubblico a Pechino subito dopo l’annuncio, rivelando di aver discusso per mesi con il consiglio di amministrazione sull’opportunità di entrare nel mercato dei veicoli elettrici per Xiaomi, spiegando come l’ampio paracadute costituito dall’ingente liquidità disponibile dell’azienda abbia fatto pendere l’ago della bilancia sulla scelta di puntare forte sull’investimento.

“Abbiamo accumulato molta esperienza e know how come azienda in questi anni, e adesso è tempo per noi di salpare alla ricerca di nuove mete da conquistare” ha affermato il ceo, fornendo tuttavia scarsi dettagli sulla modalità e sulla tempistica dell’arrivo dei veicoli Xiaomi sui mercati, non rivelando nemmeno se fossero stati stipulati accordi con aziende esterne per la produzione. La scorsa settimana la casa automobilistica cinese Great Wall Motor ha smentito un report secondo cui stava lavorando congiuntamente a Xiaomi sui veicoli elettrici.

La Cina è il più grande mercato di veicoli elettrici al mondo, nel quale le vendite sono aumentate a dismisura da quando Tesla ha iniziato a costruire a Shanghai le sue auto di fascia alta verso la fine del 2019. Non mancano tuttavia altri competitor all’interno dei confini, tra i più forti NIO Inc., la cui impennata delle azioni l’ha resa una delle case automobilistiche col più alto valore, così come Li Auto e Xpeng.

A gennaio, il gigante dei motori di ricerca Baidu ha rivelato la sua intenzione di entrare nel mercato dei veicoli elettrici insieme al partner Geely Automobile Holdings Ltd. La stessa Apple era alla ricerca di partner per costruire veicoli elettrici dalla fine dello scorso anno, ma dopo aver individuato come possibile target la sudcoreana Hyundai i colloqui si sono interrotti a febbraio.

Xiaomi scommette che il suo ingresso nel mercato dei veicoli elettrici contribuirà al rafforzamento del marchio, influendo positivamente anche sul rilancio del principale prodotto della sua gamma, lo smartphone, di cui è diventata il terzo produttore al mondo dietro Apple e Samsung, nel quarto trimestre di quest’anno.

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