Mobilità, Mobilità elettrica

Auto elettriche: come la batteria cambia l’abitacolo

di

auto elettriche

Le auto elettriche vivono una nuova era: le case automobilistiche, finalmente, progettano e sviluppano vetture nate per essere a batteria

Quando Karl Benz costruì la prima automobile a benzina nel 1885, sembrava una carrozza trainata da cavalli, senza i cavalli. Ci sarebbero voluti più di tre decenni perchè le automobili raggiungessero gli standard attuali, dal un punto di vista di propulsione e da un punto di vista architettonico. È così anche per le auto elettriche: il primo modello aveva una batteria che garantiva solo pochi chilometri di autonomia, era adatta a vagare in città e aveva un’architettura simile a quella che oggi hanno tante vetture tradizionali.

L’auto elettrica nasceva come opzione in più tra le diverse vetture di una gamma: il modello elettrico era simile a quello a benzina. L’auto a batteria ha vissuto la sua età di mezzo, la sua era di transizione. Ha vissuto, appunto. Le cose stanno cambiando.

Tesla è stata l’azienda pioniere del mondo a batteria, ma sono le tradizionali case automobilistiche a lanciare il segno più evidente che la mobilità sta per essere rivoluzionata. Anche “l’architettura sta per cambiare radicalmente”, ha affermato Gorden Wagener, responsabile Design di Mercedes-Benz.

Auto elettriche: la Generazione EQ

auto elettricheProprio Mercedes, al Salone di Parigi, ha presentato il prototipo Generation EQ, un Suv antesignano della nuova famiglia elettrica della Stella. Oggi le case automobilistiche (non solo Tesla) progettano e sviluppano vetture nate per essere elettriche.

Il Suv svelato in Francia, infatti, è l’anticipazione di un modello di serie in arrivo entro pochi anni e che avrà forme e design simili al prototipo presentato. Qualche dettaglio: tergicristalli nascosti, linee di giunzione impercettibili, il cofano nero lucido si raccorda al parabrezza e al tetto panoramico. L’abitacolo è caratterizzato dalla plancia con display da 24 pollici sospeso e volante con comandi touch. Luci e colori caratterizzano il modello del futuro.

La batteria, dunque, non cambia solo la propulsione, ma anche l’architettura. “Le ruote potranno essere più distanti”, ha dichiarato Gorden Wagener. “Dovranno esserlo, perché in un incidente l’unico posto sicuro per le batterie è tra le ruote.”
Finalmente le auto elettriche sono pensate e progettate come modelli a batteria, con caratteristiche proprie.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati