Leonardo batte le previsioni su ricavi, ordini e flusso di cassa con i conti del 2025.
Il gruppo della difesa e aerospazio ha chiuso il bilancio dello scorso anno con risultati superiori agli obiettivi finanziari, con un aumento significativo di tutti gli indicatori chiave e una sostanziale riduzione del debito.
In particolare, al 31 dicembre 2025 i ricavi raggiungono 19,5 miliardi di euro, l’Ebita si attesta a 1,752 miliardi e gli ordini salgono a 23,8 miliardi, mentre l’indebitamento netto si riduce in modo consistente. È quanto rende noto il gruppo, il cui cda presieduto da Stefano Pontecorvo ha esaminato i risultati preliminari per l’anno 2025.
“I risultati preliminari del 2025 evidenziano un sensibile aumento di tutti gli indicatori economico-finanziari oltre ad una significativa riduzione dell’indebitamento netto di Gruppo. Grazie ai target raggiunti, abbiamo superato le sfidanti guidance già incrementate nel corso dell’anno” ha commentato l’ad e dg di Leonardo, Roberto Cingolani.
Con l’occasione la società di Piazza Monte Grappa fa sapere che l’aggiornamento del Piano Industriale sarà presentato il 12 marzo.
Tutti i dettagli.
CRESCITA A DOPPIA CIFRA DEI RICAVI
Nel 2025 i ricavi si attestano a 19,5 miliardi di euro, in crescita del 9,8% rispetto al 2024 (+10,9% rispetto al dato isoperimetro), “con un incremento in doppia cifra in tutti i settori di business. La crescita dei ricavi è accompagnata da un sensibile miglioramento sia della redditività operativa sia della generazione di cassa” specifica la nota del gruppo di Piazza Monte Grappa.
COSÌ COME L’UTILE NETTO
L’Ebita è pari a 1,752 miliardi, +14,9% rispetto al 2024 (+18,2% rispetto al dato isoperimetro), “sopra le attese del gruppo ed in linea con il percorso di crescita sostenibile previsto dal piano industriale” indica la nota.
BENE LA REDDITIVITÀ
Anche Il margine operativo lordo (Ebitda), pari a 2,43 miliardi di euro, riflette la solida performance dei business del gruppo, con una crescita del 9,5% rispetto al 2024.
SALGONO GLI ORDINI
Gli ordini salgono a 23,8 miliardi, +13,5% rispetto al 2024 (+14,5% rispetto al dato isoperimetro), trainati da un importante contratto nel settore aeronautico e superiori all’intervallo previsto di 22,25-22,75 miliardi di euro.
CONTINUA A SCENDERE IL DEBITO…
Il free cash flow operativo del gruppo italiano della difesa ha raggiunto 1 miliardo (+22,4% sul 2024 e +20,5% con medesimo perimetro) mentre si registra una riduzione dell’indebitamento netto, sceso del 44% a fine 2025, passando da 1,8 miliardi di euro dell’anno precedente a 1 miliardo di euro.
… GRAZIE ALLA CESSIONE WASS A FINCANTIERI
La diminuzione è attribuita principalmente alla cessione del business dei sistemi subacquei Underwater Armaments & Systems (Uas) a Fincantieri, avvenuta all’inizio del 2025. Il gruppo navale di Trieste ha rilevato infatti Wass (Whitehead Alenia sistemi subaquei), la controllata armamenti navali dell’ex Finmeccanica che è una società di punta nella realizzazione di siluri, sonar e sistemi di difesa subacquei, per 300 milioni di euro, più un massimo di 115 milioni legato all’andamento nel 2024 del business.
BATTUTA LA GUIDANCE 2025
Con i conti 2025 Leonardo ha quindi superato le previsioni fornite l’anno scorso.
La guidance del gruppo stimava i nuovi ordini a 22,25-22,75 miliardi e i ricavi a 18,6 miliardi con un ebita di 1,66 miliardi; il flusso di cassa era atteso di poco sotto il miliardo (920-980 milioni) con un indebitamento netto in discesa a 1,1 miliardi di euro.
LE PAROLE DEL CEO
“Abbiamo ampliato gli investimenti in Ricerca e Sviluppo per accelerare su tecnologie e soluzioni avanzate e, con l’ingesso di nuove risorse, abbiamo rafforzato il patrimonio tecnico-scientifico e di competenze del Gruppo. Le eccellenti performance del 2025 sono frutto del lavoro coeso e dell’impegno delle persone di Leonardo: un contributo che ci permette di guardare con ottime aspettative ai prossimi anni”, ha commentato l’amministratore delegato di Leonardo Roberto Cingolani in una nota.








