Economia

Tutti i dettagli sul progetto Bce di carta di credito europea

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Bce

Sotto l’egida della Bce, venti banche europee hanno deciso di minare l’egemonia degli Stati Uniti nei mezzi di pagamento elettronico

Il progetto è pronto. Sotto l’egida della Bce, venti banche europee hanno deciso di minare l’egemonia degli Stati Uniti nei mezzi di pagamento elettronico istituendo un sistema europeo al 100%. Un progetto che porta il nome di Pepsi, che sta per “Pan European Payment System Initiative”.

L’OBIETTIVO? CREARE UN SISTEMA DI PAGAMENTI EUROPEO

L’obiettivo è quello di creare un sistema di pagamento esclusivamente europeo che consenta ai cittadini del Vecchio Continente di pagare con carta di credito senza passare attraverso la Visa, la Mastercard, o le Big Tech Google e PayPal, solo per citarne alcune. A riportare la notizia è l’Afp che ha confermato che l’idea sarebbe partita dalla Banca centrale europea, che sta spingendo per un sistema che consenta agli europei di trasferire denaro l’uno all’altro all’istante.

RAGGIUNGERE ALMENO IL 60% DEI PAGAMENTI ELETTRONICI IN EUROPA

Al momento, infatti, la maggior parte delle carte contactless e dei telefoni dotati di chip NFC rrivano dall’altra parte dell’Atlantico. L’idea è quella di sviluppare tecnologie europee concorrenti ed efficienti con le quali pagare in qualsiasi parte del mondo. L’obiettivo di questo progetto è ambizioso: raggiungere almeno il 60% dei pagamenti elettronici in Europa, dice il sito del tg francese Europe 1.

FRANCESI E TEDESCHI IN PRIMA LINEA

La conferma della notizia è poi arrivata da Carlo Bovero, responsabile delle carte globali e pagamenti retail presso la francese Bnp Paribas, che ha alluso alla mossa della Banca Ccntrale europea durante una conferenza organizzata dalla rivista bancaria di settore Revue Banque a Parigi, definendolo “un progetto molto serio”, con discussioni tra banche “che rappresentano gran parte dell’Europa”, ha riportato IbTimes. Aggiungendo che diverse fonti hanno confermato che sono coinvolti solo istituti dell’eurozona la maggior parte dei quali francesi e tedeschi.

INIZIATIVA POLITICA?

Una fonte, riporta ancora IbTimes, ha affermato che la Bce è “preoccupata per la sovranità dei pagamenti e ha spiegato che apprezzerebbe se si esaminasse la questione”, aggiungendo trattarsi principalmente di “un’iniziativa politica e non tecnica”. Dando voce alle preoccupazioni che i pagamenti europei potrebbero essere messi a rischio in caso di contrasto con gli Stati Uniti, un banchiere si è lamentato: “Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è che un presidente americano scontento prenda la decisione di tagliare i pagamenti e poi vedremo quanto dipendiamo siamo”.

IL PROGETTO MONNET NAUFRAGO’ NEL 2012. A DICEMBRE LA DECISIONE

Non è la prima volta che le banche europee provano a lanciare un sistema di pagamenti europeo, a seguito del progetto di carta Monnet lanciato nel 2012 che non ha mai preso piede. Questa volta però le banche sono “pronte a investire”, ha detto ad Afp un esperto di banca coinvolto nel progetto. Jerome Reboul, un alto funzionario del tesoro francese, ha dichiarato invece alla conferenza Revue Banque, che “negli ultimi due anni, le opinioni sul futuro dei pagamenti sono cambiate notevolmente” in Europa. Le banche dovrebbero comunque prendere una decisione finale a dicembre sull’opportunità di proseguire.

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