Economia

Tutti gli interrogativi sul Reddito di cittadinanza

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Il post di Gianandrea Abbascià

Da qualche ora ormai si sono accesi i riflettori sul famoso reddito di cittadinanza. La stampa ne dà comunicazione come un avvio flop. Ritengono ci siano diverse variabili che probabilmente dovrebbero essere analizzate; la non facile elaborazione e comprensione delle informazioni, il reperimento della documentazione necessaria, le risposte di supporto da chi è preposto. Di certo anche il fattore tempo contribuirà all’incremento delle richieste, alla fine sono trascorse poco più di 24 ore! Dubito fortemente che le domande siano state contenute da “sdegno” o “disinteresse” dei diretti interessati.

Tutto questo però senza ancora aver ben compreso come potranno agire i centri per l’impiego con i Navigator. Si andranno ad erogare somme che, teoricamente, dovrebbero essere “complementari” con il supporto alla ricerca di un lavoro. È difficile comprendere come mai non si è provveduto ad agire partendo proprio dall’efficientemente dei Centri.

Tante domande che ci poniamo: i data base dei Centri saranno popolati volontariamente dai diversi datori di lavoro? Saranno siglati accordi tra organizzazioni-associazioni? Che preparazione tecnica avranno o dovranno avere i Navigator? Quale potrà essere il loro valore aggiungo in termini di supporto alla ricerca di un lavoro verso il cittadino richiedente?

Sicuramente il tutto è stato pensato in modo da supportare nel miglior modo possibile il cittadino ma, da come si possono interpretare i vari passaggi, sembra quasi che si sia voluto valorizzare il meccanismo più che la persona; il richiedente, il cittadino deve essere messo nelle condizioni di poter lavorare e supportato nella ricerca perché altrimenti non sembrerebbe concretizzarsi in primi che il cittadino, noi cittadini #SiamoValore.

Implementare o re-implementare il complesso meccanismo dei Centri per l’impiego probabilmente avrà delle tempistiche molto lunghe. Sicuramente più lunghe di una erogazione di danaro, leggi reddito di cittadinanza; così facendo però si corre il grosso rischio, non solo grosso ma anche concreto, di generare un immobilismo e un disinteresse alla ricerca di un lavoro. Banalizziamola: oggi faccio domanda e mi prendo il reddito, quando poi mi faranno le proposte di lavoro deciderò e valuterò; si, ma quando ???

Non dimentichiamoci allora che oltre ad avere una Dignità siamo Persone e quindi #SiamoValore!

A volte riflettendo, non è ben comprensibile come mai cifre così elevate, parliamo di svariati miliardi di euro, non siano stati veicolati verso opere e infrastrutture, in settori strategici (tra i tanti ne cito uno, il Turismo) che avrebbero sicuramente generato Lavoro, Reddito e conseguente Gettito.

Capiremo nei prossimi mesi il senso che potremo a tutto ciò; non vorremmo però ritrovarci con miliardi erogati e Centri non ancora operativi, o addirittura non ancora avviati.

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