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Tutte le turbolenze di Bayer

Tra debolezze nel settore agricolo, oneri legali derivanti dal Roundup e critiche per ricavi straordinari generati dalla sua squadra di calcio, Bayer affronta una serie di difficoltà e annuncia altri licenziamenti. Intanto rivede al rialzo le previsioni grazie alla tenuta del comparto farmaceutico. Fatti, numeri e commenti

 

Bayer è al centro dell’attenzione degli investitori e dei mercati internazionali per una combinazione di fattori che stanno influenzando il suo andamento finanziario e la percezione del mercato: vendite deludenti nel comparto agricolo, nuove cause legali legate al diserbante Roundup, tagli occupazionali su larga scala e una revisione al rialzo delle stime annuali grazie alla tenuta del settore farmaceutico.

A generare ulteriore malcontento tra gli investitori è stata anche l’inclusione nei conti trimestrali di ricavi straordinari derivanti dal trasferimento di calciatori del Bayer Leverkusen, la squadra di calcio controllata dal gruppo.

VENDITE AGRICOLE DEBOLI E RICAVI SOTTO LE ATTESE

Secondo quanto riportato da Bloomberg, la divisione Crop Science di Bayer ha registrato nel secondo trimestre vendite per 4,79 miliardi di euro, inferiori alle previsioni degli analisti. Mercoledì le azioni del gruppo sono scese fino al 4,2% a Francoforte in seguito alla pubblicazione dei risultati.

Il calo è stato attribuito in particolare alla diminuzione delle vendite di semi di soia e cotone e alla contrazione dei prezzi dell’erbicida Roundup, nonostante una maggiore domanda e prezzi più alti per i semi di mais. La performance complessiva della linea di erbicidi è risultata superiore alle attese.

IL PESANTE STRASCICO DEL ROUNDUP

Bayer inoltre è ancora coinvolta in un ampio contenzioso legale negli Stati Uniti legato al glifosato, il principio attivo del Roundup, acquisito con l’acquisto di Monsanto per 63 miliardi di dollari nel 2018.

La società, stando a Reuters, ha comunicato di aver aumentato di 1,2 miliardi di euro le provisioni legali, portando il totale accantonato a 6,3 miliardi di euro.

Bayer ha dichiarato di aver raggiunto migliaia di accordi riservati a basso costo medio per caso. Tuttavia, rimangono ancora 61.000 cause aperte da parte di querelanti che sostengono che l’erbicida abbia causato loro il cancro.

La società intanto continua a negare ogni responsabilità, sottolineando le approvazioni regolatorie ricevute sia nell’Unione europea che negli Stati Uniti.

SCENARI FUTURI E ATTESE REGOLATORIE

Una decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti sul Roundup, stando a quanto riferito dal Ceo Bill Anderson, è attesa entro il 2026. In parallelo, la società sta valutando scenari alternativi, inclusa la possibile uscita dalla produzione di glifosato, in assenza di interventi da parte di autorità legislative o giudiziarie.

Il Ceo ha anche sottolineato che “resta tutto sul tavolo” e che la strategia futura del gruppo dipenderà anche dall’evoluzione dei procedimenti legali in corso.

RISTRUTTURAZIONE E TAGLI AL PERSONALE

Intanto, dall’inizio del piano di ristrutturazione annunciato nel 2023 da Anderson, Bayer ha ridotto il proprio organico da 101.200 a 89.600 dipendenti equivalenti a tempo pieno. Come riportato dal Financial Times, si tratta di oltre 11.000 posti di lavoro eliminati, principalmente in ambito manageriale e amministrativo.

Anderson ha dichiarato che sono previste ulteriori riduzioni dell’organico entro la fine del 2026, senza specificare cifre. L’obiettivo del piano resta quello di snellire i processi decisionali e migliorare l’efficienza operativa del gruppo.

FARMACEUTICA IN CRESCITA, MA…

Nel secondo trimestre, la divisione farmaceutica ha mostrato segnali di ripresa grazie alla domanda più alta del previsto per farmaci consolidati come l’anticoagulante Xarelto e il trattamento per la vista Eylea.

Secondo Reuters, questi risultati hanno contribuito alla revisione al rialzo delle previsioni di utile per l’intero 2025, con un EBITDA previsto ora tra 9,7 e 10,2 miliardi di euro, rispetto al precedente intervallo di 9,5-10 miliardi.

Bayer ha inoltre riportato buoni risultati per i nuovi farmaci oncologici Nubeqa e il trattamento per patologie renali Kerendia, ritenuti fondamentali per il futuro del portafoglio prodotti, data la crescente concorrenza generica per Xarelto ed Eylea.

RICAVI DAL CALCIO E POLEMICHE TRA GLI INVESTITORI

Stando all’agenzia di stampa, il miglioramento dei risultati operativi ha incluso anche ricavi straordinari provenienti dal Bayer Leverkusen, il club calcistico controllato interamente dal gruppo. Tra le transazioni figura la cessione del centrocampista Florian Wirtz al Liverpool FC, operazione che secondo Bild avrebbe generato almeno 140 milioni di euro, a fronte di un acquisto iniziale di 200.000 euro nel 2020.

I ricavi da trasferimento sono stati registrati nella voce “Reconciliation”, categoria che include risultati non legati alle attività core di Bayer. Tuttavia, il comunicato preliminare sugli utili non menzionava esplicitamente questi introiti, fatto che ha suscitato critiche da parte di alcuni azionisti.

Markus Manns, gestore di portafoglio presso Union Investment (azionista con una quota dello 0,4%), ha dichiarato che la mancata trasparenza ha portato a una percezione fuorviante delle performance operative del gruppo e ha aggiunto che la notizia avrebbe dovuto essere esplicitata nel contesto della comunicazione ai mercati.

Un portavoce di Bayer ha aggiunto che tali informazioni erano già state incluse nella voce “Reconciliation” del comunicato e che i media avevano già riportato i dettagli delle operazioni.

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