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Tim, Fastweb+Vodafone, Wind Tre e Iliad. Ecco le classifiche dell’Agcom

Continua la crescita della fibra e crolla il rame in Italia nel primo trimestre dell’anno.

A marzo 2025 nella rete fissa gli accessi complessivi si attestano intorno ai 20,56 milioni di linee, in crescita dell’1,6% su base annua. Le linee in rame si sono ridotte di circa 170 mila unità su base trimestrale e di poco meno di 670 mila rispetto al marzo 2024, mentre rispetto a marzo 2021 sono diminuite di poco meno di 4 milioni di unità.

È quanto emerge dall’Osservatorio sulle Comunicazioni aggiornato con i dati del primo trimestre diffuso l’8 agosto dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) presieduta da Giacomo Lasorella.

Per ciò che riguarda gli accessi broadband e ultrabroadband, a fine dicembre 2024, Tim si conferma il maggiore operatore con il 33,5% degli accessi, seguito da Fastweb+Vodafone, nato dall’acquisizione a fine dicembre 2024 di Vodafone Italia da parte di Swisscom già proprietaria di Fastweb, con il 30,2% e da Wind Tre con il 14,4%; seguono Sky Italia (4,0%), Eolo (3,7%), Tiscali (3,0%) e Iliad (2,0%).

Tutti i dettagli.

LA FOTOGRAFIA AGCOM SULLA RETE FISSA

Secondo l’Osservatorio Agcom, a fine marzo 2025 nella rete fissa gli accessi complessivi mostrano un aumento (+257 mila accessi) su base trimestrale, attestandosi intorno ai 20,56 milioni di linee.

Pur se in flessione su base annua (-685 mila linee), gli accessi Fttc rappresentano il 43,8% della base clienti complessiva. Gli accessi  fibra fino a casa (Ftth) crescono su base trimestrale di oltre 310 mila unità e di 1,24 milioni su base annua mentre, rispetto a dicembre 2021, l’incremento è di poco superiore ai 4 milioni di linee. In aumento, anche se in misura più contenuta (circa 220 mila unità su base annua), risultano le linee Fixed Wireless Access che, alla fine dello scorso marzo, risultavano stimate in circa 2,42 milioni di accessi.

CRESCE LA BANDA LARGA E VA PIÙ VELOCE

Per quanto riguarda le linee broadband e ultrabroadband complessive, risultano stimate in circa 19,21 milioni di unità. L’Osservatorio Agcom scende poi nel dettaglio della loro composizione da cui emerge che le linee DSL risultano in riduzione sia su base annua, di circa 900 mila unità, sia su base trimestrale (-80 mila unità). Passando alle linee offerte tramite altre tecnologie, si registra una crescita sia su base annua, di 984 mila unità, sia su base trimestrale, di 426 mila unità, attestandosi su un volume pari a 17,85 milioni di linee.

Le dinamiche illustrate indicano un ulteriore aumento delle prestazioni in termini di velocità di connessione commercializzata rispetto ai periodi precedenti: il peso delle linee con velocità pari o superiori ai 100 Mbit/s è salito, tra il marzo 2021 e quello 2025, dal 55,1% al 79,3%. Da evidenziare la crescita del peso delle linee commercializzate con capacità trasmissiva ≥1GB/s, passato dall’9,9% al 29,7% nel periodo marzo 2021 – marzo 2025.

COME PROCEDE IL TRAFFICO DATI

Anche nel primo trimestre dell’anno prosegue la crescita del consumo di dati: in termini di volume complessivo, il traffico medio giornaliero nel corso del primo trimestre 2025 ha segnato un’ulteriore crescita dell’8,8% rispetto al primo trimestre 2024, mentre rispetto al corrispondente valore del 2021 la crescita è del 40,9%. Ciò si riflette sul traffico giornaliero per linea broadband; i dati unitari di consumo, infatti, sono aumentati del 37% rispetto al 2021, passando da 7,52 a 10,30 GB per linea in media al giorno.

ANCHE SE IN FLESSIONE RISPETTO ALL’ANNO SCORSO, TIM SI CONFERMA LEADER DI MERCATO

Passando invece al quadro competitivo degli accessi broadband e ultra-broadband, l’Osservatorio Agcom evidenzia che, a fine marzo 2025, Tim si conferma il maggiore operatore con il 33,5% degli accessi, seguito da Fastweb+Vodafone, nato dall’acquisizione a fine dicembre 2024 di Vodafone Italia da parte dell’operatore svizzero Swisscom già proprietaria di Fastweb, con il 30,2% e da Wind Tre con il 14,4%; seguono Sky Italia (4,0%), Eolo (3,7%), Tiscali (3,0%) e Iliad (2,0%). Tra i principali player presenti sul mercato, Fastweb+Vodafone è quello che ha mostrato, su base annua, il maggiore dinamismo guadagnando 0,8 punti percentuali, rileva l’Agcom.

In crescita (+1,7 punti percentuali) anche gli operatori di minori dimensioni che si valuta rappresentino poco più del 9% del mercato.

Per quanto riguarda il segmento delle linee in fibra (Ftth), complessivamente in crescita del 25,3% rispetto a marzo 2024, l’operatore Fastweb+Vodafone si posiziona al primo posto con il 31,3% degli accessi, ed è seguito da Tim (26,7%), Wind Tre (16,5%), Iliad (6,3%), Sky Italia (5,7%), Enel Energia (2,6%) e Tiscali (2,4%).

IN CALO LE SIM M2M

Passando invece alla rete mobile, a fine marzo 2025, le sim attive (Human e M2M) sono 109,2 milioni, in crescita di poco più di 285 mila unità su base annua. Più in dettaglio, le sim M2M si riducono di 127 mila unità, mentre le linee Human (cioè, “solo voce”, “voce+dati” e “solo dati” che prevedono iterazione umana) mostrano una crescita di circa 410 mila sim.

Le linee Human sono rappresentate per l’85,5% da utenze residenziali, mentre, con riferimento alla tipologia di contratto, poco più del 91% dei casi ricade nella categoria di sim “prepagata”.

AGCOM: FASTWEB+VODAFONE SCANSANO TIM NELLA RETE MOBILE, SEGUITI DA WIND TRE E ILIAD

Relativamente alle sim complessive, Fastweb+Vodafone è l’operatore leader di mercato con il 30,0%, seguito da Tim (26,6%), Wind Tre (23,8%), Iliad (10,9%), PostePay (4,0%), Coop Voce (2,1%) e Lyca Mobile (0,9%).

Considerando il solo segmento delle sim “human”, Fastweb+Vodafone diventa il principale operatore con il 25,6%, seguito da Wind Tre (23,8%), da Tim (23,4%) e Iliad che, con una crescita di 1 punto percentuale su base annua, raggiunge il 15%; con quote inferiori seguono PostePay (5,5%), Coop Voce (2,9%) e Lyca Mobile (1,2%).

PORTABILITÀ DEL NUMERO

Infine, al 30 marzo 2025 il numero di operazioni di portabilità delle numerazioni mobili si attesta a 7,6 milioni. Nello specifico, risulta un saldo negativo tra clienti che hanno abbandonato e nuovi clienti per Wind Tre e Tim.

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