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Timvalue

Tim, ecco come sgomita e sbraita il fondo Merlyn

Tutte le ultime mosse e le ultime polemiche del fondo Merlyn anti Kkr sul dossier rete Tim

Il fondo Merlyn sgomita e sbraita. Ecco le ultime novità e le ultime sorprese.

QUANTE AZIONI TIM HANNO SIRAGUSA E BARNABA DEL FONDO MERLYN

TimValue, ovvero il fondo Merlyn di Alessandro Barnaba e Stefano Siragusa, hanno circa 703 mila azioni, pari a circa lo 0,006% del capitale di Tim. Lo comunica il fondo Merlyn rispondendo a una richiesta della società. La partecipazione “di cui alla nostra comunicazione del 27 ottobre scorso comprende, unitamente ad altri pacchetti azionari detenuti in proprio o per delega da Merlyn Partners, 200.000 azioni e 703.280 azioni di proprietà di Stefano Siragusa, a lui assegnate dalla stessa Tim (quando era manager, ndr) e conservate in un conto titoli presso la stessa società. Una percentuale di capitale molto bassa, rispetto a tutte le ricostruzione giornalistiche degli ultimi giorni.

CHE COSA CHIEDE IL FONDO MERLYN AL MEF

Il fondo Merlyn, pochi giorni dopo aver inviato il suo piano al cda Tim il 27 ottobre, ha scritto al governo spiegando il progetto TimValue e chiedendo un incontro. “Gentile Signor Ministro, avremmo piacere di incontrarLa per poterLe raccontare questo piano e, se permette, questo sogno di italiani” scriveva Merlyn il 31 ottobre in una lettera che l’Ansa ha visionato, firmata da Alessandro Barnaba e indirizzata al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, nel mentre Vivendi critica le posizioni del vertice Tim proprio sul ruolo del Mef nel piano di Kkr per portare nel comitato Parti correlate del gruppo tlc il piano di Kkr su Netco (qui l’approfondimento di Start Magazine).

MERLYN CONTINUA A FARE IL PIEDINO AL GOVERNO E SI AFFIDA A COMIN PER LA COMUNICAZIONE

il piano alternativo per Tim redatto dal fondo Merlyn con Stefano Siragusa, scrive Barnaba “è allineato alla visione del Governo e massimizza il valore per tutti gli azionisti e stakeholder del gruppo salvaguardando l’occupazione, l’esecuzione del Pnrr e gli interessi del Paese e dell’agenda digitale”. TimValue, aggiunge, è “questo sogno di italiani che vogliono solo permettere a Tim, alla vecchia Telecom forse figlia di una privatizzazione affrettata, di tornare in possesso del proprio futuro” aggiunge e conclude facendo le “congratulazioni per il lavoro che sta portando avanti con passione e determinazione”, dice il fondo lussemburghese che per la comunicazione si è affidato alla società di Gianluca Comin che si è speso di recente presso alcuni media a favore di un consulente di Vivendi (qui tutte le convergenze parallele e non solo fra Vivendi e Merlyn).

MERLYN SBROCCA SULLE AZIONI

Merlyn ha ribadito a Tim di avere più dossier titoli, “per una quota del capitale inferiore al 3%”. “Parimenti – si legge in una nota del fondo – è stata data disclosure di un solo dossier titoli per dimostrare correttamente il suo essere azionista. Lo stesso ha fatto RN Capital che ha dichiarato un dossier titoli di Stefano Siragusa”.

L’offerta di Merlyn è concorrente a Kkr sulla rete e non contempla la vendita di NetCo e chiede la sostituzione dell’ad Pietro Labriola con l’ex capo della rete di Tim, Stefano Siragusa. Il fondo – come detto – ha scritto anche una lettera al Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per chiedere un incontro in merito alla presentazione del piano preparato per Tim. Il fondo dichiara quindi che la somma di tutti i suoi dossier portano a una quota inferiore al 3%. E ribatte: “Non è compito della società verificare le quote, ma ascoltare gli azionisti. Quello che stupisce – prosegue – è che la società si rifiuti di ascoltare le idee degli azionisti grandi o piccoli nonostante questo sia previsto dal codice di engagement della società pubblicato sul sito. Con sconcerto assistiamo alla mancanza di rispetto del mercato e della governance e ribadiamo la nostra intenzione da azionisti di presentare al mercato la nostra visione di TIM per il bene di tutti gli azionisti”.

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