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Corte Dei Conti Leonardo

Ecco le sponsorizzazioni di Leonardo nella gestione Profumo-Carta

Dall'assemblea di Leonardo emergono dettagli su importi e beneficiari di sponsorizzazioni, partnership e non solo. Fatti, nomi e curiosità

 

Meeting di Rimini, spesa pubblicitaria, quote associative a Iai, Ispi e Icsa per Leonardo nel 2022.

Sono alcuni dei temi toccati dal colosso dell’aerospazio e difesa italiano in un documento contenente domande e risposte in vista dell’assemblea degli azionisti. Rispondendo agli interrogativi posti dagli azionisti Marco Bava e Fondazione Finanza Etica prima dell’assemblea del 9 maggio, Leonardo ha dichiarato di aver versato annualmente a Confindustria, l’organizzazione delle imprese italiane di cui fa parte, contributi associativi per 2,5 milioni di euro.

Inoltre, l’azienda di Piazza Monte Grappa ha precisato di essere iscritta anche a Federmeccanica e Aiad (Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza).

Tutti i dettagli.

LA SPONSORIZZAZIONE DEL MEETING DI RIMINI

Nel 2022 Leonardo ha sponsorizzato il meeting di Rimini di Comunione e liberazione con un contributo di euro 40.000.

AUMENTATA LA SPESA IN SPONSORIZZAZIONI PER LEONARDO

L’anno scorso Leonardo ha investito in sponsorizzazioni ordinarie per un totale di circa euro 2,3 milioni, rispetto ad una spesa di circa 2,1 milioni nel 2021. Nello stesso anno la spesa pubblicitaria ammontava a circa euro 3,7 milioni, rispetto ad una spesa di circa 3,3 milioni nel 2021.

LA PUBBLICITÀ A CLASS, IL SOLE 24 ORE E CONDÈ NAST

Nel dettaglio, ecco i principali gruppi editoriali/concessionari sui quali Leonardo ha concentrato gli investimenti pubblicitari: Video immagine srl; Mediamond spa; a. Manzoni & c. S.p.a.; Cairorcs media s.p.a.; Edai srl; Edizioni monografie srl; Class pubblicità s.p.a.; Il Sole 24 ore s.p.a.; Intermedia service soc. Coop.; Publimedia s.r.l.; Piemme concessionaria di pubblicità; Condè nast; Gmc s.a.p.a.; Igp Decaux; N&C media s.r.l.; Speed s.p.a. Google, Linkedin, Twitter in Italia.

Per quanto riguarda l’estero invece, la spesa si suddivide per: Ediconsult internazionale; Dvv media international ltd; Video immagine srl; Mittler report; Ids, the convention news company inc.; Informa media inc; mhm publishing, Global business press ltd, grupo edefa s.a., g.h.q, of uae armed forces; Avia press associates; Key publishing ltd, Media transasia limited; Sightline media group; Synergistic enterprises; Russell publishing ltd; Qmm quality multi media; Hmg aerospace; Queensmith communications; Segma me, Pucará comunicación; Google; Linkedin e Twitter.

Quindi l’azienda puntualizza che nessun gruppo editoriale ha totalizzato più del 10% della spesa pubblicitaria totale. L’anno scorso Leonardo non ha versato compensi a testate giornalistiche o siti internet per studi e consulenze.

LE QUOTE ALLO IAI, ISPI E FONDAZIONE ICSA DI LEONARDO

Agli azionisti Leonardo sostiene che “per sua natura intrattiene rapporti con associazioni di categoria, con organizzazioni industriali e di supporto al business, con organismi di interesse tecnico e think tank. Al riguardo è utile osservare come i rapporti che l’azienda tiene con le organizzazioni suddette sono principalmente di natura associativa. In virtù dei rapporti succitati può verificarsi che Leonardo decida di promuovere e/o collaborare con le stesse organizzazioni a specifiche iniziative ritenute strategiche e/o d’interesse aziendale (ad es. Studi di settore, eventi internazionali, convegni, gruppi di lavoro, ecc.)”.

Nel corso dell’esercizio 2022 l’azienda ha corrisposto a titolo di quote associative 26.000 euro allo Iai, 30.000,00 euro ad Ispi e 20.000,00 euro alla Fondazione Icsa. Si segnala altresì il costo di 30.000 euro sostenuto dalla azienda per la sponsorship di Rome Med – mediterranean dialogues 2022 promosso e organizzato dall’Ispi.

Dopodiché, la società precisa che nessuna membership è attiva con i centri studi Cesi, Cespi, Laran e Geopolitica.info.

LA COLLABORAZIONE CON L’UNIVERSITÀ LUISS GUIDO CARLO E BOCCONI BUSINESS SCHOOL

Infine, l’azienda di Piazza Monte Grappa ha fatto sapere di aver stretto “accordi di partnership con i centri di eccellenza accademici nazionali di riferimento per strutturare congiuntamente progetti di ricerca e sviluppo, definire contenuti didattici e formativi, strutturare partecipazioni ai master di interesse per Leonardo in termini di contenuti e testimonianze aziendali, partecipare ai career days, predisporre periodi di stage e/o tirocinio di studenti in ottica di attraction dei profili più talentuosi”.

“Con alcune università si è inoltre provveduto a strutturare iniziative di formazione sia tecnicospecialistica sia manageriale che hanno contribuito al consolidamento del set di competenze delle risorse Leonardo secondo gli ultimi standard di riferimento” aggiunge la società nella replica agli azionisti.

Pertanto, negli ultimi cinque esercizi l’impegno economico complessivo, prevalentemente focalizzato sulla strutturazione di percorsi formativi manageriali gestiti in partnership con Luiss Guido Carli e Bocconi Business School e rivolti alle risorse Leonardo, ammonta a circa € 1.700.000. Di questa spesa, peraltro, circa il 70% è stato oggetto di finanziamento a cura dei fondi interprofessionali.

Leonardo altresì collabora mediamente ogni anno con oltre 90 diversi istituti di ricerca nazionali ed internazionali sia all’interno di progetti finanziati da terze parti che tramite collaborazioni dirette funzionali a sviluppare tecnologie e soluzioni per i propri prodotti soluzioni e servizi. Negli ultimi anni ha sottoscritto 12 accordi quadro con università e consorzi volti a rafforzare le collaborazioni su tematiche di interesse, ha concluso l’azienda.

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