Economia

Perché la Francia multa Novartis e Roche

di

novartis

L’Autorità antitrust francese ha multato Novartis, Roche e Genentech per pratiche abusive  nella commercializzazione di Lucentis e Avastin

Dopo l’Italia, anche la Francia bacchetta Novartis, Roche e Genentech (sussidiaria americana di Roche) per pratiche abusive. Le case farmaceutiche, seppur concorrenti, hanno favorito le vendite del Lucentis, prodotto dalla svizzera Novartis, quale farmaco per la maculopatia, a scapito di Avastin, farmaco molto più economico di Roche.

Tutti i dettagli.

LA DECISIONE DELL’AUTORITA’ FRANCESE

Mercoledì 9 settembre, scrive Le Monde, l’Autorità francese Garante della Concorrenza e del Mercato ha multato per circa 445 milioni di euro Novartis, Roche e Genentech per, spiega la stessa autorità, “pratiche abusive volte a preservare le vendite del farmaco Lucentis per il trattamento dell’Amd a scapito di Avastin”, 30 volte meno caro.

Novartis, in particolare, dovrà pagare circa 385 milioni di euro. Roche, ora proprietaria di Genentech, quasi 60 milioni.

L’ACCORDO (TACITO) TRA LE CASE FARMACEUTICHE

Secondo l’Antitrust francese, i tre gruppi hanno abusato della “loro posizione dominante collettiva”. Anche se concorrenti, “i tre laboratori devono essere considerati come una “entità collettiva” ai sensi del diritto della concorrenza, tenuto conto dei legami capitalistici incrociati e dei legami contrattuali che esistono tra di loro (…). Tenendo conto delle differenze nel costo del trattamento tra le due specialità, qualsiasi utilizzo di Avastin al posto di Lucentis rischiava di comportare una significativa perdita di guadagno per ciascuno dei tre laboratori interessati”.

IL PRINCIPIO

Facciamo un passo indietro in questa storia. Tutto è iniziato quando Genentech ha sviluppato, nei primi anni 2000, Avastin, un farmaco antitumorale commercializzato, dal 2005, da Roche in Europa.

Contemporaneamente, Novartis si preparava al lancio, avvenuto nel 2007, di Lucentis, un farmaco per il trattamento specifico dell’Amd.

I FARMACI

Lucentis, prodotto dalla svizzera Novartis, cura la maculopatia oftalmica e costa, per dose, sul mercato francese, circa 1.160 euro. Alcuni studi hanno dimostrato l’efficacia nel trattamento della maculopatia anche di Avastin, nato come antitumorale, la cui dose, in Francia, costa dai 30 ai 40 euro, secondo quanto riportato da Le Monde.

NEL 2008 LA FRANCIA TESTA EFFICACIA

Notata l’efficacia, nel 2008, le autorità pubbliche francesi hanno avviato progetti di ricerca volti a testare l’efficacia e i possibili effetti collaterali associati ad Avastin per il trattamento della maculopatia, mentre alcuni dottori hanno somministrato il farmaco in forma “off-label”.

I RISCHI RIVENDICATI DALLE TRE AZIENDE FARMACEUTICHE

Ad opporsi all’uso di Avastin per la cura della maculopatia sono state le tre case farmaceutiche. La Roche non ha mai inserito questa indicazione sulla cura nel bugiardino, mentre nei confronti delle istituzioni sanitarie le tre case ribadivano “i rischi associati all’uso di Avastin per il trattamento dell’Amd”.

“Queste pratiche – spiega l’Antitrust – miravano a bloccare o rallentare indebitamente le iniziative governative volte a garantirne l’uso off-label per il trattamento dell’Amd”.

ANCHE ITALIA HA PUNITO ABUSO DI NOVARTIS E LA ROCHE

Quanto deciso dall’Antitrust francese ricalca la decisione delle autorità italiane, che già hanno multato i due colossi svizzeri. La vicenda è sfociata anche in un processo penale che ha visto i due rappresentanti legali, ovvero gli imputati Philippe Barrois, amministratore delegato di Novartis Italia, e Maurizio Di Cicco, ad di Roche Italia, essere prosciolti.

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