Economia

Perché il Corriere della Sera con Fubini sbaglia su Italia, Grecia e Btp. Report Money.it

di

Crisi-Grecia

Che cosa scrive l’ufficio studi di Money.it sull’articolo del Corriere della Sera firmato da Federico Fubini su Italia, Grecia, Btp e dintorni

Oggi è apparsa sulla stampa nazionale la notizia che il rendimento dei titoli di Stato italiani a breve ha superato quello dei corrispettivi ellenici, con i titoli governativi dei due Paesi che ieri sul mercato secondario prezzavano un ritorno rispettivamente dello 0,79% e dello 0,75%.

IL CORRIERE DELLA SERA E GLI ALLARMI SUI BTP

La notizia ha ovviamente allarmato risparmiatori ed investitori, con le quotazioni del BTP Future a 10 anni che quest’oggi hanno archiviato la seduta sui minimi dal maggio 2014. Nel corso del lavoro di approfondimento della notizia, l’Ufficio Studi di Money.it ha tuttavia notato come l’analisi delle curve dei tassi a breve di Italia e Grecia non evidenziassero lo scenario descritto da altri organi di stampa. Ecco cosa è emerso.

CHE COSA EMERGE DA GRAFICO

Come si può osservare dal grafico riportato nell’immagine, la curva dei rendimenti riportata da Bloomberg evidenzia come i tassi richiesti sul mercato secondario per acquistare titoli di Stato italiani sia inferiore a quella greca su tutte le scadenze, dai 3 mesi ai 25 anni.

L’ANALISI DELLA CURVA DEI TASSI

L’analisi della curva dei tassi e dello spread tra i titoli di Stato italiani e greci evidenzia indubbiamente come il differenziale sia ridotto per le scadenze fino a 12 mesi, con una discesa dello spread da 95,72 punti per i titoli a 3 mesi a 44 punti per quelle a 1 anno.

I RENDIMENTI DEI TITOLI A BREVE SCADENZA

Questo significa che i rendimenti dei titoli a breve scadenza italiani hanno visto i loro rendimenti salire in maniera più che proporzionale rispetto alla Grecia. Ma vuol comunque dire che lo scarto tra i tassi richiesto alla Grecia e all’Italia è ancora lontano dall’esser favorevole alla prima.

IL MERCATO SECONDARIO DEI TASSI DI INTERESSE

Andando ad approfondire l’analisi, ecco che emerge come al momento sul mercato secondario il tasso di interesse prezzato nel valore di Borsa di un Bot a 3 mesi è del -0,067%. Il prezzo di mercato del Bot è di 100,067 a fronte di un rimborso a scadenza di 100. Essendo un Zero Coupon Bond, non sono previste cedole e il ritorno per gli investitori è dato esclusivamente dalla differenza tra prezzo di acquisto e di rimborso, in questo caso negativo.

IL CONFRONTO ITALIA-GRECIA

l T Bill greco a 3 mesi passa invece di mano a 99,84, con un rendimento implicito dello 0,16% a fronte di un rimborso di 100. Se invece si guarda al Bot a 6 mesi, l’attuale prezzo sul mercato secondario è di 99,90. Il ritorno per gli investitori che acquistassero il titolo di Stato italiano agli attuali valori sarebbe dello 0,10%. L’omologo greco (ISIN GR0002176429) è quotato 99,58, con un rendimento implicito dello 0,42%.

(articolo tratto dal sito di Money.it)

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