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Perché Fubini (Corriere della sera) asfalta Caltagirone e Salini-Webuild

L'editorialista del Corriere della Sera, Federico Fubini, sui social critica i gruppi Vianini di Caltagirone e Webuild (ex Salini Impregilo) per i cantieri della Metro C fermi nottetempo

 

Da ormai quattro mesi i romani si sono rassegnati a un’ulteriore dose di traffico, portata in dote dai cantieri della Metro C, finalmente giunti nel cuore della capitale. La nuova stazione avrà tre ingressi e verrà collocata al centro della piazza tra il Vittoriano, Palazzo Venezia, il Foro di Traiano, il Palazzo delle Assicurazioni Generali, la Chiesa di Santa Maria di Loreto. Secondo gli annunci, ospiterà un allestimento espositivo che permetterà agli utenti del trasporto pubblico di osservare i ritrovamenti che quasi certamente emergeranno durante gli scavi per la realizzazione dell’opera. Insomma, a Roma fervono i lavori, o no?

COSA DICE FUBINI SUI CANTIERI DELLA METRO C: NEL MIRINO CALTAGIRONE E WEBUILD

Il giornalista del Corriere della Sera Federico Fubini, editorialista di punta e firma del quotidiano Rcs, non ne è del tutto convinto e, calatosi nei panni del reporter, affida a X (ex Twitter) la propria testimonianza: “Piazza Venezia, il cantiere della metro che sta paralizzando il traffico di Roma: Caltagirone e WeBuild hanno un contratto d’appalto da €750m per tenere il cantiere aperto 24h e ridurre così i disagi. Ma alle 22:30 di oggi… il cantiere dorme”. Quindi aggiunge hashtag evocativi come Gualtieri wake up (sveglia).

 

Allegate al suo post foto notturne di un cantiere effettivamente sonnolento, in cui non sembra esserci anima viva. Al momento non ci sono risposte ufficiali da parte chi gestisce i lavori finanziati con 2 miliardi di euro del dicastero delle Infrastrutture. La deadline dei lavori, del resto, induce a prendersela con serafica tranquillità: l’ultimo cantiere sarà chiuso tra dieci anni, anche se il primo cittadino Roberto Gualtieri lo scorso 22 giugno, all’avvio degli scavi in Porta Venezia, aveva promesso: “Faremo di tutto per far sì che accada prima”. Visti i trascorsi, difficile credergli.

LA ROADMAP DELLA METRO ROMANA

La roadmap prevede che entro quattordici mesi, ovvero dicembre 2024, le stazioni di Metronia e Fori Imperiali debbano essere pronte, con l’avvio del trasporto passeggeri a marzo 2025. Anche per questo sono stati contemporaneamente avviati i lavori su tutta la linea C, fino a Farnesina.

Roma, si sa, non è stata costruita in un giorno e se si considera che pure nella laboriosa Milano, sede del Corriere della sera, solo da pochi mesi è possibile raggiungere l’aeroporto dal centro città sulla famosa linea che avrebbe dovuto portare i visitatori esteri direttamente a Expo 2015, vuol dire che siamo esattamente nei tempi di realizzazione. Tempi italici.

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