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Anche la statale Invitalia con Mare Group fa la guerra all’Opa di Xenon su Eles

C'è tensione tra la società di semiconduttori Eles e il maggiore azionista, Mare Group (tra i soci c'è anche la statale Invitalia), per via della contro-Opa presentata dal fondo di private equity Xenon. Tutti i dettagli e i numeri

C’è tensione tra Mare Group, società ingegneristica campana quotata sul mercato Euronext Growth Milan, ed Eles, azienda umbra specializzata nel collaudo di semiconduttori, in vista dell’assemblea degli azionisti convocata per il 2 e il 3 marzo.

L’OPA DI XENON SU ELES

In qualità di maggiore azionista di Eles – lo scorso dicembre ha superato la soglia del 30 per cento del capitale sociale -, Mare Group ha presentato una denuncia al collegio sindacale della società, contestandone la decisione di aderire all’offerta pubblica di acquisto volontaria promossa da EbidCo, veicolo controllato dal fondo di private equity italo-lussemburghese Xenon.

LA VERSIONE DI MARE GROUP

Secondo Mare Group, l’operazione non è trasparente e richiede una verifica sulla sussistenza dell’interesse sociale – cioè sulla convenienza dell’operazione per la società nel suo complesso – e sul rispetto delle procedure interne.

Mare Group ha sottolineato che il presidente e l’amministratore delegato di Eles, ovvero Antonio e Francesca Zaffarami, sono coinvolti nell’offerta di Xenon: il fondo, infatti, ha sottoscritto con i due un accordo quadro che prevede il conferimento delle partecipazioni in una TopCo collegata all’operazione.

Il gruppo, inoltre, ha detto di essere preoccupato per gli equilibri della governance e di voler rafforzare l’autonomia del consiglio di amministrazione di Eles attraverso l’inserimento di nuovi membri indipendenti.

LA VERSIONE DI ELES

Eles ha fatto sapere che l’adesione all’offerta di Xenon è stata assunta con l’astensione dei consiglieri in conflitto di interessi, sostenendo inoltre che l’operazione consentirebbe di realizzare una plusvalenza del 110 per cento rispetto al prezzo medio di carico delle azioni (cioè al valore a cui erano iscritte in bilancio).

L’obiettivo di Xenon è il delisting di Eles, cioè il ritiro della quotazione in borsa.

COSA FA MARE GROUP

Fondata nel 2001 e quotata sul mercato Euronext Growth Milan della Borsa Italiana, Mare Group fornisce servizi ingegneristici ai settori dell’automotive, dell’aerospazio, della manifattura e del trasporto ferroviario. Il presidente è Marco Bellucci (nella foto) e l’amministratore delegato è Antonio Maria Zinno, entrambi soci fondatori.

Zinno possiede il 15,7 per cento di Mare Group e Bellucci l’11,4 per cento. Tra gli azionisti figurano anche Invitalia – cioè l’agenzia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa controllata dal ministero dell’Economia – con il 5,7% – e il fondo italo-britannico Algebris.

Mare Group ha chiuso il 2024 con un valore della produzione consolidato di 44,6 milioni di euro (+13 per cento rispetto al 2023) e un Ebitda adjusted di 13,2 milioni (+25 per cento). Nei primi sei mesi del 2025 ha riportato un valore della produzione di 31,6 milioni (+68 per cento su base annua), ricavi delle vendite a quasi 25 milioni (+90 per cento) e un Ebitda adjusted di 5,9 milioni (+35 per cento).

COSA FA ELES

Fondata nel 1988 con sede a Todi, ma presente in quattro paesi del mondo, Eles è specializzata nel collaudo (testing) di semiconduttori per identificarne eventuali errori: è una delle fasi finali della filiera produttiva di questi dispositivi. L’azienda si rivolge ai settori automobilistico, aerospaziale, sanitario, industriale e dell’elettronica di consumo.

Gli azionisti principali, oltre a Mare Group, sono il presidente Antonio Zaffarami con il 23,7 per cento, la società di investimento francese NextStage con l’8,3 per cento e Carla Franceschin (moglie di Zaffarami) con il 6,1 per cento.

Il bilancio d’esercizio del 2024 riportava un risultato positivo di 1,2 milioni di ricavi, con 35,7 milioni di ricavi delle vendite (+8,9 per cento). Nel 2025 ha registrato invece ricavi consolidati per 36,2 milioni di euro.

COSA FA XENON PRIVATE EQUITY

Xenon è una società di private equity fondata nel 1990, con sede in Lussemburgo e a Milano. Si definisce “indipendente” ed è focalizzata sul mercato italiano delle piccole e medie imprese. I co-amministratori delegati sono Danilo Mangano e Franco Prestigiacomo.

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