Economia

Mano tesa di Cdp a Regioni ed enti locali, tutti i dettagli

di

Cdp

In casa Cdp da oggi è operativa la nuova Anticipazione di liquidità per il 2020, che consentirà l’anticipazione dei pagamenti dovuti dalla Pubblica amministrazione al 31 dicembre 2019. Ecco numeri e info

 

Mano tesa di Cdp a Regioni ed enti locali con benefici indiretti per le aziende private.

E’ questo il senso della mossa operativa da oggi in Cdp (Cassa depositi e prestiti), il gruppo presieduto da Giovanni Gorno Tempini e guidato dall’ad, Fabrizio Palermo.

Che cosa cambia da oggi? E’ operativa la nuova Anticipazione di liquidità per il 2020, che consentirà l’anticipazione dei pagamenti dovuti dalla Pubblica amministrazione al 31 dicembre 2019.

Lo strumento – sottolinea il gruppo controllato dal Mef e partecipato dalle fondazioni bancarie – “si aggiunge ai servizi offerti da Sace Factoring per lo smobilizzo dei crediti, e si affianca ai tradizionali finanziamenti a medio-lungo termine ed alle anticipazioni di tesoreria di CDP, in favore degli enti locali per il supporto alla realizzazione di nuovi investimenti in tutto il territorio italiano”

Cdp fornirà il proprio contributo per l’anticipazione dei pagamenti di debiti certi, liquidi ed esigibili – relativi a somministrazioni, forniture, appalti e obbligazioni per prestazioni professionali – dovuti sia dalle Regioni e dalle Province autonome (e dai rispettivi enti del Servizio sanitario nazionale), che da Comuni, Province e Città metropolitane.

“Grazie a questa iniziativa sarà possibile offrire un sostegno concreto alla Pubblica amministrazione, generando anche un impatto positivo per il tessuto economico e le comunità locali. Cdp infatti accrediterà ai singoli enti la liquidità in un’unica soluzione, entro 7 giorni lavorativi dalla data della richiesta di erogazione, con obbligo di pagare tempestivamente le imprese creditrici entro 15 giorni (30 giorni per i debiti degli enti del Servizio sanitario nazionale) dal ricevimento delle somme”, rimarca Cdp in una nota.

La misura – sottolinea il gruppo Cdp – è in grado di fornire una risposta immediata ed efficace alle esigenze di tutti i soggetti coinvolti: imprese, bilancio centrale ed Enti pubblici. In particolare, le imprese otterranno la liquidazione del proprio credito verso gli Enti, senza dover sostenere alcun costo accessorio, il bilancio centrale non subirà impatti sui saldi di finanza pubblica, e gli Enti godranno di un tasso finito variabile, al momento pari allo 0,475%, inferiore rispetto a quello previsto dalla direttiva 2011/7/UE (tasso di riferimento BCE +8%).

Gli enti interessati ad usufruire della nuova misura troveranno tutte le informazioni disponibili a questa pagina.

Il prodotto replica l’analoga iniziativa messa in campo nel 2019, che ha permesso a CDP di erogare oltre 900 milioni di euro in favore di circa 360 enti per il saldo di circa 77.000 fatture, si legge in una nota di Cdp.

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