Economia

Leonardo-Finmeccanica e Fincantieri vogliono ballare in Brasile con Bolsonaro

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Tutti i dettagli sulle commesse in Brasile e in Romania alle quali puntano Leonardo-Finmeccanica e Fincantieri

 

Prove tecniche di sinergie industriali non solo in Francia ma anche in Brasile per Leonardo (ex Finmeccanica) e Fincantieri. E’ quanto scrive oggi il Sole 24 Ore.

Le sfide per una collaborazione sempre più stringente in campo militare da parte dei due gruppi italiani – come auspicato esplicitamente anche dal governo – entrano sempre più nel vivo (qui un approfondimento di Start Magazine).

ECCO COME LEONARDO (EX FINMECCANICA) E FINCANTIERI PUNTANO SU BRASILE E ROMANIA

Dopo aver definito con maggiore precisione la governance della collaborazione in Francia con Naval Group, Leonardo-Finmeccanica e Fincantieri si concentrano anche su due commesse: una in Brasile per 4 nuove corvette in una commessa di circa 1,6 miliardi di euro; e un’altra commessa dallo stesso valore di quella brasiliana ma questa volta con la Romania: il contratto della Marina rumena prevede la costruzione di quattro corvette e il refit (riparazione e ammodernamento) di due fregate type 22R, e sono in corsa anche altri concorrenti come il gruppo francese Naval.

Ecco un estratto dell’articolo di Celestina Dominelli pubblicato oggi dal Sole 24 Ore:

È pronta l’ultima offerta di Fincantieri per la maxi-commessa brasiliana da 1,6 miliardi di euro per quattro nuove corvette denominate classe Tamandaré. Secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, il gruppo guidato da Giuseppe Bono dovrebbe presentare entro la fine della settimana la proposta ulteriormente affinata che prevede il contributo di Leonardo come fornitore del sistema di combattimento integrato e come design authority dello stesso.

IL DOSSIER BRASILIANO PER LEONARDO-FINMECCANICA E FINCANTIERI

La Marina brasiliana ha chiesto un ulteriore passaggio ai quattro raggruppamenti rimasti in gara: oltre al tandem italiano che corre insieme alla controllata di Fincantieri (Vard), in campo ci sono anche il consorzio Aguas Azuis che comprende, tra l’altro, i brasiliani di Embraer e il “braccio” navale del colosso tedesco ThyssenKrupp, il team di Damen Saab Tamandaré, imperniato sull’asse tra l’olandese Damen e gli svedesi di Saab, e, infine, il consorzio Villegagnon guidato da Naval Group che è affiancata dai brasiliani di Enseada Industria Naval e da Mectron.

LO SCENARIO IN BRASILE

La scelta del vincitore è attesa per marzo e la Marina, nonostante la crisi economica in cui si trova il paese del neo presidente Jair Bolsonaro, sta cercando di acquisire nuovi mezzi e ha confermato importanti programmi di ammodernamento della flotta che prevedono la costruzione di pattugliatori e altre corvette.

LA COMMESSA IN ROMANIA DA VINCERE

Fincantieri gareggia con Leonardo e Vard anche in un’altra sfida: il contratto della Marina rumena che prevede la costruzione di quattro corvette e il refit (riparazione e ammodernamento) di due fregate type 22R (Regina Maria e Regele Ferdinand). Il valore della commessa è identico a quella brasiliana (1,6 miliardi di euro) e in corsa figurano anche i francesi di Naval Group, il braccio navale di Thyssen e l’olandese Damen.

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