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Leonardo, che cosa ha combinato Google Pay?

Google Sindacato

Google Payments e Google Ireland, nell’ambito dell’indagine sulle tangenti di Trans-part a manager di Leonardo, hanno consentito “il trasferimento di somme di denaro provento di frode fiscale ostacolando l’identificazione della provenienza delittuosa”, secondo i magistrati della procura di Milano. Tutti i dettagli

 

Ci sono anche due società di Google coinvolte nell’inchiesta della procura di Milano sulle tangenti a manager di Leonardo (società parte lesa) da parte di alcuni dirigenti della società milanese Trans-Part. Tramite le piattaforme Google Ireland e Google Payments si sono verificati dei movimenti di denaro in pieno anonimato e con la garanzia di non tracciabilità dei capitali.

Tutti i dettagli.

L’INDAGINE

Riciclaggio, reati fiscali e corruzione tra privati: sono queste le accuse mosse dalla procura di Milano, in una inchiesta del pm di Milano Gaetano Ruta, a carico di 14 persone e 3 società. Alcuni dirigenti di Trans-Port avrebbero dato – secondo il punto dell’agenzia Ansa – “mazzette, provvigioni ‘fuori sacco’ sui contratti aggiudicati e regalie varie e buoni a 10 dipendenti di Leonardo, ex Finmeccanica, ed ora parte lesa, in cambio di commesse, ottenute con rivelazione di informazioni riservate o truccando i banchi di gara”.

IL RUOLO DI GOOGLE IRELAND E GOOGLE PAYAMENTS

Il sistema, scrive Ansa, sarebbe stato architettato, secondo la Procura, anche grazie a un contributo di Google Pay, con la procura che, in base alla legge sulla responsabilità degli enti, ha avviato l’indagine sulle eventuali responsabilità di Google Ireland e Google Payments.

IL MECCANISMO

Per comprendere le responsabilità del colosso di Mountain View bisogna ripercorrere tutto il sistema messo a punto. Le tangenti – secondo le ipotesi di accuse dei magistrati milanesi – date a 10 dipendenti di Leonardo proverrebbero, scrive oggi il Corriere della Sera, da fondi costituiti trasferendo utili realizzati in Italia da Trans Part srl a una sua controllata negli Stati Uniti, la Ftb International corp. Ftb International, tra il 2012 e il 2016, avrebbe girato circa 6 milioni di euro a tre società con sede, rispettivamente, a Panama, in Irlanda e in Gran Bretagna. Mosse, queste, che costano l’accusa di frode fiscale e di riciclaggio a Trans-Part.

Il denaro è arrivato nelle mani dei dipendenti di Leonardo grazie all’applicazione Google Pay, secondo la ricostruzioni giornalistiche: dalle società offshore sono usciti circa 400 mila euro per essere versati su un conto aperto su Google Pay, da cui sono stati girati ai dipendenti italiani di Leonardo.

GOOGLE PER EVITARE TRACCIAMENTI

Proprio grazie alle app di Google Pay. Google Ireland e Google Payments, secondo quanto scritto dal Pm come riportato oggi dal quotidiano Repubblica, TransPart ha effettuato “il trasferimento di somme di denaro provento di frode fiscale”, nascondendo “l’identificazione della provenienza delittuosa”. L'”interposizione” delle due società di Google non ha reso possibile “risalire all’identificazione del soggetto che ha disposto i bonifici”.

GOOGLE PRONTO A COLLABORARE

Il gruppo Google, comunque, si dice pronto a collaborare. “Naturalmente presteremo la massima collaborazione alle indagini”, ha affermato un portavoce di Big G. La società ha ricevuto “nell’ambito di una più vasta indagine, una informazione di garanzia per una ipotesi di illecito amministrativo in relazione a movimentazioni finanziarie che sarebbero state effettuate utilizzando le nostre piattaforme”, ha aggiunto il portavoce del colosso americano.

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