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Intesa Sanpaolo e non solo, Mediobanca coccola Nexi (di cui è advisor)

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Apprezzamenti dopo l’operazione con Intesa Sanpaolo, stime positive, scenari sfolgoranti. E’ quello che mette nero su bianco Mediobanca Securities per la società Nexi in un report molto notato dagli addetti ai lavori (e ai livori). Ecco i dettagli

Apprezzamenti, stime positive, scenari sfolgoranti. E’ quello che mette nero su bianco Mediobanca Securities per la società Nexi in un report molto notato dagli addetti ai lavori (e ai livori).

Infatti, il report degli analisti di Mediobanca approfondisce le prospettive della società guidata da Paolo Bertoluzzo dopo l’operazione conclusa con Intesa Sanpaolo (nell’operazione, tra l’altro, proprio Mediobanca è stata advisor di Nexi, come ha scritto Reuters).

Un giudizio chiaramente e apertamente positivo quello di Mediobanca Securities, che individua un futuro luminoso e prospero per il titolo della società attiva nei sistemi di pagamenti.

“L’acquisizione del merchant acquiring di Intesa Sanpaolo è un poker per Nexi, in quanto accelera la crescita e rafforza la sua leadership nel mercato”: questo l’enfatico giudizio degli analisti di Mediobanca su Nexi.

Il report fornisce anche alcune indiscrezioni notiziose sui prossimi passi della società capeggiata da Bertoluzzo; passi prefigurati che non potranno non eccitare il mercato.

Ecco, infatti, quello che scrivono gli analisti di Mediobanca Securities secondo quanto si legge su Mf/Milano Finanza: “Riteniamo che altre operazioni, potenzialmente più piccole, potrebbero aver luogo in futuro, aumentando gli utili e la generazione di cassa, mentre nel contempo è ancora possibile un deal di grandi dimensioni”, ricorda Mediobanca. Il riferimento potrebbe essere alle nozze Sia-Nexi per le quali non si placano le voci, sottolinea il quotidiano del gruppo Class (qui e qui gli approfondimenti di Start sull’operazione di sistema in cantiere che avrà come perno la Cdp).

“Nell’attesa, ci aspettiamo che Nexi continui a registrare una buona crescita dei ricavi, insieme all’espansione dei margini, confermando il track record positivo costruito dopo l’ipo”, avvenuta nell’aprile dello scorso anno, conclude Mediobanca.

Anche sulla base di queste considerazioni, Mediobanca ha avviato ieri la copertura del titolo Nexi con un prezzo obiettivo di 13,8 euro e una raccomandazione outperform in un report dal titolo: “Un accordo poker che accelera la crescita di Nexi“.

Il report si dilunga infatti sull’operazione di cui proprio Mediobanca capitanata dall’amministratore delegato Alberto Nagel è stata consulente: con l’acquisizione delle attività di acquiring (il business che connette il commerciante al sistema di pagamenti digitali) del gruppo Intesa Sanpaolo capeggiato dall’ad, Carlo Messina, “Nexi ha rafforzato il suo rapporto con la banca, già suo principale cliente, passando da un accordo di servizio a una relazione più ricca e di lungo termine in cui Nexi coprirà tutte le fasi della catena del valore, avendo accesso diretto a 180 mila commercianti che producono transazioni annuali di 66 miliardi di euro”, osserva l’investment bank.

“Con 106 milioni di euro di ricavi e 95 milioni di euro di ebitda aggiuntivi, ovvero circa +10% e +17%, rispettivamente, rispetto al consenso del 2020, l’estensione delle operazioni con Intesa Sanpaolo (le due parti hanno siglato un accordo della durata di 25 anni, ndr) appare estremamente redditizia. Inoltre Nexi già serve questi commercianti e ha già contabilizzato questi volumi di transazione, quindi la maggior parte dei costi erano già stati sostenuti. Il multiplo implicito nel corrispettivo di 1 miliardo di euro è 10,5 l’ev/ebitda atteso nel 2020, che si confronta con i multipli di Nexi all’annuncio di 14 volte sempre sul 2020”, spiega Mediobanca.

Il report degli analisti di Piazzetta Cuccia rimarca anche il miglioramento del profilo di rischio per il titolo della società da cui stanno uscendo i fondi per azionisti per fare cassa (qui l’approfondimento di Start): “L’operazione condotta da Nexi migliora la qualità dei ricavi, in quanto i margini degli introiti da acquiring salgono dal 49% al 54% del totale e allo stesso tempo estende la durata dei suoi contratti. Un forte allineamento degli interessi tra Nexi e Intesa Sanpaolo è garantito non solo dal meccanismo in base al quale la banca è retribuita, ma anche dalla quota del 9,9% in Nexi acquisita da Intesa Sanpaolo”, si legge su Mf.

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