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Ecco come YouTube prepara la concorrenza ai broadcaster tv

Youtube

YouTube sta testando un nuovo servizio di streaming gratuito di spettacoli e serie tv supportato da pubblicità. In questo modo la piattaforma di Alphabet entrerà in concorrenza diretta con Roku, Pluto TV e Tubi

YouTube vuole diventare un broadcaster televisivo ma sul web.

Secondo il Wall Street Journal, la piattaforma video di Alphabet (parent company di Google) sta testando un nuovo servizio gratuito, supportato dalla pubblicità: lo streaming dei canali Tv.

La società è attualmente in trattativa con varie case di produzione e aziende con l’obiettivo di portare programmi, film e intere emittenti sulla sua piattaforma.

Per il momento, la novità è in fase di sperimentazione per un numero ristretto di utenti negli Stati Uniti come confermato da un portavoce di YouTube.

YouTube ha recentemente intrapreso diverse scommesse in streaming. Di recente, la piattaforma ha stretto un accordo da 2 miliardi di dollari con Nfl Sunday Ticket per trasmettere live su YouTube Tv e YouTube Primetime le partite della stagione regolare della National Football League americana, non disponibili sui canali affiliati locali.

Il nuovo hub di canali di streaming entrerà in concorrenza con Roku Inc., Pluto TV di Paramount Global e Tubi di Fox Corp.

Tutti i dettagli.

IL NUOVO SERVIZIO DI YOUTUBE

Il servizio, che sarebbe gratuito per gli utenti e finanziato da intermezzi pubblicitari, porterebbe la compagnia a diventare a tutti gli effetti un broadcaster televisivo ma sul web. Non una novità in quanto a contenuti, visto che già attraverso la piattaforma Google Tv è possibile visualizzare film e spettacoli, sottoscrivendo un canone periodico o un acquisto una tantum, ma sarebbe una prima assoluta nella proposta di canali in diretta, proprio come accade per Roku e progetti simili, tra cui Samsung Plus.

LA POSIZIONE DELLA SOCIETÀ

“YouTube è l’unico posto in cui gli spettatori possono trovare tutto ciò che desiderano e siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per fornire agli spettatori una destinazione centrale per trovare, guardare e condividere più facilmente il contenuto che conta di più per loro” ha affermato un portavoce della società in una dichiarazione condivisa a TechCrunch. “Attualmente stiamo eseguendo un piccolo esperimento che consente agli spettatori di guardare canali lineari gratuiti supportati da pubblicità insieme all’ampia varietà di contenuti che offriamo sulla piattaforma” ha aggiunto.

IN TRATTATIVE CON LIONS GATE, FILMRISE, CINEDIGM

Stando alle fonti del Journal, YouTube tratterebbe direttamente con chi gestisce i canali televisivi, offrendo a questi la possibilità di trasmettere sulla piattaforma e guadagnare mediante pubblicità, trattenendo però il 45% dei profitti.

Al momento la società sta parlando con varie società di intrattenimento per presentare i loro titoli nel nuovo hub, sempre secondo il Journal che aggiunge che YouTube sta testando con vari fornitori di contenuti, come A+E Networks, Cinedigm Corp, Lions Gate Entertainment Corp. e FilmRise.

L’hub potrebbe essere lanciato entro la fine dell’anno.

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