Economia

Cosa sta accadendo al mercato immobiliare statunitense?

di

Francia

Il report del Wall Street Journal del 31 marzo sul boom immobiliare negli Stati Uniti. L’articolo di Giuseppe Liturri

I prezzi delle abitazioni negli Stati Uniti stanno crescendo con una velocità che non si vedeva da ormai 15 anni a questa parte. Ciò che sta accadendo è conseguenza diretta dell’offerta limitata di case sul mercato e della feroce competizione in atto tra gli acquirenti per accaparrarsele, in quasi ogni angolo del Paese.

Dalle città più piccole come Bridgeport, nel Connecticut, fino a quelle più grandi come Seattle, nessuna è esente da questo fenomeno e i prezzi stanno rapidamente aumentando in modo costante.

Due indicatori dei prezzi delle abitazioni pubblicati martedì hanno registrato una crescita dei prezzi nazionali a doppia cifra, a dimostrazione dell’entità del fenomeno.

C’è da considerare in più che la costruzione di nuove case è rimasta indietro rispetto alla domanda e chi è proprietario di un’abitazione è quindi più propenso a tenersela e a rimanerci.

La pandemia è servita in un certo senso da volano per spingere verso l’alto questa domanda. Molti americani sono andati alla ricerca di case più spaziose che permettessero di lavorare a distanza più agevolmente durante il Covid.

Allo stesso tempo però, la pandemia non ha fatto che aggravare la preesistente carenza di abitazioni in vendita. Bassi tassi di interesse hanno spinto i proprietari delle case a rifinanziare e rimanere fermi invece di trasferirsi.

Altri invece, hanno preferito ritardare i loro spostamenti a causa della pandemia, secondo gli agenti immobiliari. Nonostante i costruttori di case abbiano accelerato il ritmo delle nuove costruzioni nel tentativo di stare al passo con la domanda, devono fare i conti con limitazioni legate all’aumento dei costi dei materiali, alla carenza degli stessi e di manodopera.

Il boom immobiliare è chiaramente un grande vantaggio per i venditori e gli attuali proprietari di case negli Stati Uniti, creando però non poche complicazioni a chi deve acquistare una casa per la prima volta e per chi ha meno risorse a disposizione, rendendo di fatto impossibile l’ingresso nel mercato.

Gli economisti affermano che lo scarso numero di case in vendita probabilmente continuerà a spingere verso l’alto i prezzi. Inoltre anche i tassi dei mutui sono in aumento, il che potrebbe rallentare parte della domanda di acquisto. La scorsa settimana il tasso medio su un mutuo a tasso fisso a 30 anni ha raggiunto il 3,17%, il livello più alto dal mese di giugno.

 

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