(El Mundo Madrid, Laura de la Quintana Madrid, 16 marzo 2026)
Gli investitori stanno fuggendo in massa dai fondi di private equity e private debt gestiti da giganti come Blackstone, KKR, Apollo e Blue Owl, causando cali in Borsa fino al 40% e limitazioni ai riscatti per evitare una corsa al ritiro del denaro.
Il timore principale è il rischio di fallimento delle piccole e medie imprese finanziate, spesso con valutazioni gonfiate e vulnerabili all’impatto dell’intelligenza artificiale, specialmente nel settore software che rappresenta un quinto delle partecipazioni.
Il mercato del private debt, valutato oltre 13.000 miliardi di euro a livello globale, nasconde crediti di scarsa qualità come i CLO e bond spazzatura (16% secondo S&P), con il Bce che avverte di possibili contagi sistemici nonostante l’esposizione europea limitata.
La fuga dagli investimenti illiquidi
«C’è paura che le compagnie finanziate da queste società di gestione, che solitamente sono pmi in sviluppo, abbiano un maggior rischio di fallimento o che, almeno, presentino valutazioni un po’ gonfiate considerando l’impatto che potrebbe avere l’intelligenza artificiale sui conti di imprese legate a settori come il software.»
Il crollo in Borsa delle grandi società di gestione
«Solo nell’ultimo mese, le perdite in Borsa per le grandi società di gestione di capitale privato superano il 15% e arrivano fino al 30% nel caso di Blue Owl o Ares Capital […] Accumulano perdite congiunte vicine ai 150.000 milioni di dollari in Borsa tra le quattro maggiori società di gestione di capitale privato.»
Il rischio nascosto nei CLO e nei bond spazzatura
«Jamie Dimon crede che esistano alcune “cucarachas”, o credito di cattiva qualità, nascosto in queste portafogli […] S&P stima che un 16% del debito di queste imprese sia considerata bond spazzatura, con un maggior rischio di impiego.»
L’allarme del Bce sul contagio sistemico
«I banche forniscono liquidità ad altre istituzioni che possono essere anche fuori dal perimetro regolatorio […] qualsiasi shock di mercato può essere trasmesso o amplificato lungo tutto il sistema finanziario.»
L’elefante nella stanza alla Casa Bianca
«Il grande elefante nello Studio Ovale della Casa Bianca non è l’Iran, bensì i fondi privati che gestiscono attivi valutati in oltre 13.000 miliardi di euro e dove si sta producendo una vera e propria fuga degli investitori.»
(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)







