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Come va Rheinmetall (anche in Borsa)

In apertura di Borsa salgono le azioni di Rheinmetall nonostante il mancato raggiungimento delle stime per il primo trimestre: il colosso della difesa teutonico si aspetta una crescita più rapida nel secondo trimestre, sostenuta dall’aumento delle consegne di armi e munizioni

Rheinmetall delude con i conti ma vola in Borsa.

Le azioni del produttore di carri armati e artiglieria tedesco hanno guadagnato fino al 2,2% all’apertura a Francoforte, in seguito all’accoglienza positiva da parte del mercato delle prospettive di crescita per il secondo trimestre, dopo che i ricavi del primo trimestre non hanno raggiunto le aspettative degli analisti.

In anticipo rispetto alle previsioni, ieri sera Rheinmentall ha pubblicato alcuni risultati preliminari che mostrano un fatturato di 1,94 miliardi di euro, in aumento del 7,7%, ma inferiore alle previsioni degli analisti di 2,3 miliardi di euro. “I ricavi del colosso tedesco degli armamenti nel primo trimestre sono risultati inferiori alle aspettative, poiché i crescenti budget per la difesa europea non si sono tradotti in un numero sufficiente di ordini”, osserva il Financial Times sottolineando come le azioni dell’azienda tedesca restino sotto pressione per le preoccupazioni sulla redditività e i dubbi sul futuro della guerra.

Da parte sua la società, che ha confermato le sue previsioni di fatturato per il 2026, ha dichiarato di aspettarsi una crescita significativa nel secondo trimestre, trainata dalla ripresa della produzione a pieno regime presso il suo stabilimento di Murcia, in Spagna, dalla prevista consegna di camion militari all’esercito tedesco.

L’azienda guidata da Armin Papperger pubblicherà i risultati completi del primo trimestre giovedì.

Tutti i dettagli.

I RICAVI SOTTO LE ATTESE

Nel primo trimestre del 2026 il fatturato dell’azienda è aumentato dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, attestandosi a 1,94 miliardi di euro. Tuttavia, gli analisti si aspettavano ricavi per almeno 2,3 miliardi di euro. L’azienda ha attribuito il calo dei ricavi in ​​parte a un confronto difficile con il periodo precedente, dato che le vendite del settore difesa per il primo trimestre del 2025 erano aumentate del 73% grazie agli anticipi.

GLI UTILI

Anche l’utile operativo, pur essendo aumentato del 17% di 33 milioni di euro su base annua a 224 milioni di euro, con un margine sulle vendite dell’11,6%, rispetto al 10,5% dell’anno precedente, è risultato inferiore alle aspettative di 240 milioni di euro, secondo i dati di Bloomberg.

IL PORTAFOGLIO ORDINI

Al 31 marzo 2026, Rheinmetall può contare attualmente su un portafoglio ordini di oltre 73 miliardi di euro, il 31% in più rispetto all’anno precedente.

LA GUIDANCE

Rheinmetall ha confermato per l’intero anno l’obiettivo di una crescita delle vendite compresa tra il 40 e il 45%, con un margine operativo di circa il 19%. A marzo, l’azienda aveva previsto un fatturato annuo compreso tra 14 e 14,5 miliardi di euro e un margine operativo di circa il 19%.

CHE SUCCEDE AL TITOLO RHEINMETALL

Nonostante i dati del primo trimestre le azioni di Rheinmetall sono comunque salite stamani dopo che il più grande produttore di armamenti europeo ha ribadito le previsioni di crescita del fatturato per l’intero anno. Le azioni della società con sede a Düsseldorf hanno guadagnato fino al 2,2% all’apertura a Francoforte. Il titolo ha perso il 10% quest’anno, dopo aver più che raddoppiato il suo valore sia nel 2025 che nell’anno precedente.

Il prezzo delle azioni di Rheinmetall  è schizzato da circa 83 euro per azione alla fine del 2021 a un massimo storico di circa 2.000 euro lo scorso settembre.

Tuttavia, nonostante un portafoglio ordini in continua crescita, il prezzo delle azioni è sceso di circa il 30% dal picco di settembre, a causa delle preoccupazioni degli investitori sulla capacità dell’azienda di tradurre la crescente spesa per la difesa europea in profitti e sulla sua capacità di aumentare la produzione per soddisfare l’enorme domanda, evidenzia il Ft.

IL COMMENTO DEGLI ANALISTI

“A nostro avviso, gli investitori sono ora molto più concentrati sull’operato di Rheinmetall rispetto al periodo 2022-2025, pertanto la pre-pubblicazione dei risultati potrebbe preoccupare alcuni investitori”, rilevano gli analisti di JP Morgan, pur aggiungendo che le previsioni dell’azienda per un secondo trimestre più solido sono credibili, riporta Reuters.

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