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Chi festeggia non solo in Borsa per le caramelle Melody

Le caramelle Melody regalate dal premier indiano Narendra Modi alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono prodotte da Parle Products, una storica multinazionale alimentare di Mumbai non quotata in Borsa, che però grazie all'omonimia ha provocato il rialzo delle azioni di un'altra azienda. Fatti e curiosità

 

Ha fatto il giro del mondo – e prodotto un’infinità di meme – il video della presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ringrazia il suo omologo indiano Narendra Modi per averle regalato le toffee Melody, caramelle che richiamano l’unione dei loro cognomi e simbolo della vicinanza tra i due leader. L’episodio ha rapidamente superato la dimensione diplomatica trasformandosi in un fenomeno virale sui social, tra reazioni politiche e riflessi inattesi sui mercati finanziari indiani.

IL VIDEO VIRALE E IL FENOMENO “MELODI”

Il breve video pubblicato sui social dalla premier italiana mostra Meloni mentre ringrazia Modi per il regalo, entrambi sorridenti davanti alla telecamera e visibilmente divertiti. Nel post, la presidente del Consiglio ha scritto semplicemente “Grazie per il regalo”, mentre il video ha superato in circa sei ore 110 milioni di visualizzazioni e decine di migliaia di ricondivisioni sui suoi profili social.

Il gesto si è inserito nel filone del soprannome “Melodi”, nato sui social già nel 2023 durante il G20 di Nuova Delhi, dove la combinazione dei cognomi dei due leader aveva iniziato a circolare come meme virale. Il Bharatiya Janata Party di Modi ha rilanciato il video definendolo un esempio del “senso dell’umorismo” del premier indiano, mentre Meloni, nelle dichiarazioni congiunte, ha parlato di una “genuina amicizia basata su rispetto e fiducia reciproci”.

LE CARAMELLE MELODY E IL LORO SIGNIFICATO CULTURALE

Le caramelle regalate appartengono al marchio Melody, toffee al caramello con ripieno al cioccolato prodotto da Parle Products, uno dei principali gruppi alimentari indiani. Il brand è considerato tra i più popolari del Paese e fa parte di una gamma storica che include anche Parle-G, Monaco, Hide & Seek, Mango Bite, Poppins e Kismi Toffee Bar.

Secondo i media indiani citati da Agi, il gesto ha assunto anche un valore simbolico legato al soft power culturale, poiché le Melody sono spesso associate all’immaginario popolare indiano e allo slogan pubblicitario “Melody perché sei così cioccolatosa?”, entrato nel linguaggio pubblicitario del Paese. Parle Products, fondata nel 1929 dalla famiglia Chauhan a Mumbai, nacque inizialmente nel contesto del movimento swadeshi e si sviluppò nel settore dolciario e dei biscotti fino a diventare un gruppo industriale diffuso in tutta l’India.

LA STRUTTURA DEL GRUPPO PARLE

L’evoluzione del gruppo ha portato nel tempo alla separazione in tre entità distinte: Parle Products, Parle Agro e Parle Bisleri, tutte nate dalla stessa famiglia ma operative in settori diversi. Parle Products è oggi specializzata in biscotti e confetteria, mentre Parle Agro si occupa principalmente di bevande come Frooti e Appy. Parle Bisleri opera invece nel settore delle acque minerali.

Nonostante la comune origine, le società sono indipendenti e non concorrenti dirette, anche se nel tempo sono emerse controversie legali legate all’uso del marchio “Parle”, soprattutto tra Parle Products e Parle Agro, risolte con la possibilità per quest’ultima di utilizzare il nome solo con specifiche indicazioni di distinzione societaria.

CORTOCIRCUITO IN BORSA

L’episodio del regalo ha avuto ripercussioni inattese sui mercati finanziari indiani, coinvolgendo Parle Industries, società quotata alla BSE ma priva di legami con il marchio delle caramelle. Il titolo, riporta Mint, ha registrato un rialzo del 5%, raggiungendo il limite giornaliero e toccando quota 5,25 rupie per azione.

La crescita è stata accompagnata da volumi anomali, con oltre 8 lakh di azioni scambiate contro una media settimanale di 2 lakh e mensile di 3 lakh. Secondo i media locali ripresi da Ansa, il movimento sarebbe stato alimentato da una confusione tra Parle Industries, attiva in infrastrutture, immobiliare e riciclo di carta, e Parle Products, che invece produce i dolciumi.

La dinamica ha generato quella che gli analisti hanno definito una “confusion trade”, con investitori che avrebbero erroneamente collegato la società quotata al brand delle caramelle diventate virali online. Parle Products, infatti, non è quotata in Borsa.

LE REAZIONI E LA DIFFUSIONE MEDIATICA

L’episodio ha rapidamente generato reazioni sui social e nel mondo aziendale. Alcune piattaforme di quick commerce hanno registrato un aumento delle ricerche del termine “Melody”, mentre aziende e marchi hanno iniziato a inserirsi nella narrazione virale con contenuti a tema.

Parallelamente, il fenomeno ha attirato commenti anche in India, dove il gesto è stato interpretato da alcuni come semplice scambio informale tra leader e da altri come episodio di comunicazione politica informale, mentre il leader dell’opposizione Rahul Gandhi ha criticato la tempistica del gesto in relazione alle pressioni economiche interne.

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