Economia

Che cosa penso dello studio Kpmg sulla Superpopolare. Parla Sforza Fogliani (Assopopolari)

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“Lo studio Kpmg? Siamo solo in presenza di esercitazioni teoriche. È ancora troppo presto per tirare le somme”. Parola di Corrado Sforza Fogliani, presidente di Assopopolari

“Siamo solo in presenza di esercitazioni teoriche. È ancora troppo presto per tirare le somme”.

Così, interpellato da Start Magazine, dice Corrado Sforza Fogliani, dopo lo scoop odierno del quotidiano Il Messaggero.

Super Popolare? O Mini Polo Popolare?

Subbuglio e dibattito in casa delle banche popolari dopo che oggi il quotidiano Il Messaggero con il giornalista Rosario Dimito ha svelato lo studio di Kpmg di cui si è discusso il 7 febbraio in una riunione in casa di Assopopolari con rappresentanti di vertice della Banca d’Italia.

Lo studio di Kpmg delinea la prospettiva di una Superpopolare che riunisca 17 banche cooperative con 1.441 filiali e 185 miliardi di masse gestite. Uno scenario di fatto simile a quello intrapreso dalle Banche di credito cooperativo dopo un intervento legislativo che ha dato vita da parte delle Bce alle holding Iccrea e Cassa centrale banca.

E anche nel caso della Superpopolare, come si legge nello studio di Kpmg, la costituzione di una capogruppo bancaria ad hoc è prevista “a valle di un intervento legislativo ad hoc con la sottoscrizione di un contratto di coesione”.

Ma quali sono le banche popolari indicate nel progetto? Sono Popolare di Sondrio, Valsabbina, Piacenza, Cividale, Sanfelice, Valconca, Lazio, Fondi, Lajatico, Cassirate, Fusinate, Cortona, Bari, Puglia e Basilicata, Ragusa, Pugliese e Credito Popolare.

L’obiettivo è quello di creare “uno o più poli bancari” da costituire attraverso due soluzioni.

Le strade sono due, ha scritto il Messaggero sintetizzando lo studio: creazione di una o più holding cooperative, fusione delle singole banche nella/e holding e successivo scorporo delle banche reti in banche spa, detenute al 100% oppure creazione di una spa di nuova costituzione da identificare tra le popolari e conferimento dei rami di azienda bancari degli istituti alla nuova società per azioni. Tale spa sarebbe a sua volta controllata da banche cooperative che faranno riferimento ai precedenti soci.

Di questo piano, aggiunge il Messaggero, allo stato sta prendendo forma un polo a 6, formato da alcune popolari del centro Italia e qualcuna del Sud.

Questo perché, secondo le indiscrezioni raccolte da Start Magazine, ad esempio Popolare del Lazio, Cassirate e Popolare di Puglia e Basilicata si sarebbero sfilate dal progetto.

Ma che cosa si dice in Assopopolari, l’associazione presieduta da Corrado Sforza Fogliani e guidata dal segretario generale Giuseppe De Lucia Lumeno? “Il Messaggero – dice Sforza Fogliani a Start Magazine – riferisce semplicemente di uno studio della Kpmg da noi commissionata e di cui è stato ampiamente riferito nella nostra riunione del 7 scorso, presente Bankitalia. Tutto qui, siamo sempre in presenza di esercitazioni teoriche. Il vero è solo che le singole banche stanno, insomma, pensando alla propria strategia. È ancora troppo presto per tirare le somme. Tanto più che rimane sempre l’attesa per la decisione del Consiglio di Stato”.

QUI LO STUDIO DI KPMG SULLE POPOLARI

QUI FATTI E INDISCREZIONI DI START MAGAZINE

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