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Affari E Finanza

Evviva il nuovo Affari & Finanza di Repubblica

Le novità odierne su Affari & Finanza, il supplemento del lunedì del quotidiano Repubblica. La lettera (semiseria) di Francis Walsingham

Caro direttore,

la vicenda del numero di Affari & Finanza ritirato, distrutto, modificato e ripubblicato è tutta colpa di Giovanni Pons.

Fermati un attimo: ti conosco e so per certo che hai avuto l’impulso di cestinare questa mail, ma lasciami spiegare. Ho letto che con Pons ci hai lavorato e che lo stimi molto; io però sono davvero convinto che la colpa di tutti i trambusti dentro Repubblica sia anche sua.

L’errore è stato quello di pensare di poter fare un punto sulla situazione industriale Italia-Francia. Considerata la proprietà di Repubblica e considerati i rapporti tra Exor e lo stato francese in Stellantis, mi stupisco che i vertici del dorso Affari & Finanza guidato da Roberto Rho si siano lanciati da soli in questa trappola: ossia realizzare un’analisi delle relazioni economico-aziendali tra Roma e Parigi senza nominare né Stellantis né gli Agnelli-Elkann e senza nemmeno punzecchiare troppo il governo francese. Non poteva finire altrimenti, o mi sbaglio?

L’articolo originale di Pons era davvero un bel pezzo, ricco e giustamente critico (verso entrambe le parti, peraltro); ma capisci anche tu che una cosa del genere non si può fare. Bisogna invece ribadire che “quando il business è al centro, l’intesa Italia-Francia funziona, diversamente no”: è questo il senso della revisione a opera di Walter Galbiati, che invece mancava nell’opera originale di Pons. Una mancanza che non fa onore a un giornalista navigato come lui: bene ha fatto la direzione di Repubblica a intervenire per integrare e correggere.

Vedo però che la lezione è servita, perché l’edizione di Affari & Finanza di oggi, lunedì 15 aprile, è perfetta: sobria e soprattutto innocua. In apertura si parla di criptovalute, intelligenza artificiale e robot: nessun rischio di collisione con gli affari di Exor, insomma, che pure nell’automazione ci investe (ma lo fanno un po’ tutti, diciamolo).

Lasciami dire, direttore, che Repubblica ha imboccato la strada giusta. Solo facendo così – cioè evitando polemiche e frizioni, dando spazio alle aziende, castrando le firme esperte e criticando le tasse sui miliardari (proprio quello che mi aspetto da un giornale di centrosinistra!) – Affari & Finanza potrà ambire a superare l’ottimo inserto economico del Corriere della Sera, L’Economia, che si legge come ci si beve il thé al pomeriggio in un salotto milanese di una famiglia bene dove al massimo si borbotta sul governo di turno, tanto per darsi un tono di terzietà pelosa ed equidistanza fatua.

Cordiali saluti,

Francis Walsingham

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