Skip to content

temu commissione ue

Perché la Commissione Ue sculaccia Temu

La Commissione europea ha accertato in via preliminare che Temu ha violato l'obbligo, previsto dal Digital Services Act (Dsa), di valutare adeguatamente i rischi di diffusione di prodotti illegali sul suo marketplace, esponendo i consumatori a seri rischi. Tutti i dettagli

 

La Commissione europea ha concluso oggi, in via preliminare, che il colosso cinese dell’e-commerce Temu viola l’obbligo previsto dal Digital Services Act (Dsa) di valutare correttamente i rischi legati alla presenza di prodotti illegali sulla propria piattaforma. L’indagine ha infatti evidenziato che molti utenti europei risultano esposti a rischi concreti derivanti da articoli pericolosi o contraffatti.

PRODOTTI NON SICURI E RECENSIONI MANIPOLATIVE

L’indagine è partita ufficialmente nel 2023 e si è rafforzata nel 2024, portando alla luce una serie di violazioni preliminari.

“Le prove – afferma Bruxelles – hanno dimostrato che esiste un elevato rischio per i consumatori dell’Ue di imbattersi in prodotti illegali sulla piattaforma. In particolare, l’analisi condotta tramite un’attività di mystery shopping ha rilevato che i consumatori che acquistano su Temu hanno una probabilità molto alta di trovare prodotti non conformi tra l’offerta, come giocattoli per bambini e piccoli dispositivi elettronici”.

ANALISI IMPRECISA E MISURE INADEGUATE

Secondo la Commissione Ue, la valutazione del rischio effettuata da Temu nell’ottobre 2024 è risultata vaga e basata su dati generici del settore, non specifici per la piattaforma. Questo approccio avrebbe portato a misure di mitigazione inefficaci, incapaci di limitare la circolazione di beni illegali sul sito.

ALTRE POSSIBILI VIOLAZIONI

Le conclusioni attuali si riferiscono solo a un aspetto di una più ampia indagine in corso da parte dell’Ue su Temu. La Commissione ha infatti aggiunto che Temu è anche sospettata di violare altre normative europee, in particolare riguardo all’uso di funzionalità di design che creano dipendenza, alla trasparenza dei sistemi di raccomandazione e all’accesso ai dati per la ricerca scientifica.

COSA RISCHIA TEMU

Il Digital Services Act, entrato in vigore per rafforzare la sicurezza digitale nell’Ue, prevede multe fino al 6% del fatturato globale annuo per le piattaforme non conformi. Nel caso di Temu, se le violazioni saranno confermate, la Commissione potrebbe emettere una decisione di non conformità ai sensi dell’articolo 34 del Dsa, con sanzioni e obblighi correttivi. Inoltre, potrebbe essere attivato un periodo di supervisione rafforzata per assicurare l’effettiva applicazione delle misure imposte.

UNA BATTAGLIA DURA

Temu ha ora il diritto di accedere al fascicolo d’indagine e presentare una difesa scritta, ma l’orientamento preliminare della Commissione è netto. Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, ha dichiarato: “La sicurezza dei consumatori online non è negoziabile nell’Ue. Acquistiamo online perché confidiamo che i prodotti venduti nel nostro mercato unico siano sicuri e conformi alle nostre norme. A nostro parere preliminare, Temu è ben lungi dal rispettare gli standard richiesti dal Dsa”.

LA RISPOSTA DI TEMU E GLI SCENARI FUTURI

In una nota ufficiale, un portavoce di Temu ha fatto sapere che l’azienda continuerà a “cooperare pienamente con la Commissione”. Tuttavia, la piattaforma si trova ora in una posizione delicata: da un lato dovrà difendersi con prove convincenti, dall’altro dovrà dimostrare rapidamente di poter rafforzare i controlli interni e allinearsi alla normativa europea, pena sanzioni milionarie e danni d’immagine permanenti.

UN SEGNALE CHIARO PER IL MERCATO DIGITALE

L’azione dell’Ue contro Temu rappresenta un messaggio forte anche per altri giganti del digitale: nel nuovo scenario normativo introdotto dal Dsa, l’Europa pretende responsabilità e trasparenza dalle piattaforme digitali. Il caso Temu potrebbe diventare un precedente emblematico per il futuro del commercio elettronico globale nel mercato europeo.

Torna su