.Ambiente / Energia, Energia

Dal Colorado e.Lab per innovare il sistema elettrico

di

 

Oltre 100 esperti del settore energetico, operatori e stakeholders provenienti da diversi Stati, si sono riuniti a Taberbash, nel cuore del Rocky Mountain, in una quattro giorni per ridisegnare i modelli di business e creare soluzioni per le sfide energetiche attuali e future. StartMag ha chiesto direttamente al Rocky Mountain Institute di parlare di questa esperienza.

D: Cos’è l’e.Lab Accelerator e chi coinvolge?

R: e.Lab Accelerator è un’iniziativa che vede coinvolti leader di importanti aziende provenienti da tutti gli States, esperti, accademici e stakeholder riuniti in team per la realizzazione dei progetti mirati a favorire l’innovazione in campo energetico.

D: Quali sono gli scopi dell’ e.Lab Accelerator?

R: In particolare e.Lab Accelerator lavora per dare risposta a tre quesiti “chiave”: come si può comunicare in maniera efficace ai decisori il reale rapporto costi – benefici della generazione distribuita, in quanto parte integrante del sistema elettrico? Come si possono armonizzare il quadro regolatorio, la struttura del prezzo, i modelli di business delle utilities e le esigenze degli sviluppatori di risorse rinnovabili, per far sì che il vantaggio prodotto sia utile per gli utenti e per le aziende contemporaneamente? Come si può favorire lo sviluppo e accelerare il ritmo della generazione distribuita?

D. In che modo l’e.Lab Accelerator cerca di dare risposta a queste domande?

R. Lo fa coinvolgendo in maniera attiva, e quindi non tramite semplici convegni, le menti più brillanti del settore energetico americano, definendo degli obiettivi e dando la possibilità di esprimere al meglio le proprie capacità. I soggetti coinvolti lavorano in team e hanno il compito di elaborare progetti innovativi e concretamente realizzabili.

D. Quali sono state le tematiche sulle quali hanno lavorato i vari team in questa sessione?

R: Le squadre formate da 4/8 persone provenienti da aziende e enti diversi, hanno lavorato insieme per la realizzazione di un progetto mirato a risolvere una delle seguenti tematiche:

  • Nuovi modelli di business: creare nuovi modelli per un rinnovamento delle utilities, struttura del prezzo dell’energia, quadro regolatorio.

  • Innovazione tecnologica: creare smart grid, microgrid, poli a zero emissioni.

  • Energie pulite: creare nuove strategie per favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili, della generazione distribuita e dell’efficienza energetica.

 

D. Qual è il clima in cui si svolge il bootcamp?

R. Uno dei principi fondamentali su cui si basa l’attività dell’ e.Lab è la condivisione. La mancanza di una visione condivisa tra le parti interessate rallenta il progresso e a volte spinge le parti interessate a lavorare su obiettivi contrastanti. Avere una visione condivisa e un coinvolgimento delle parti interessate attorno ad uno scopo unico è la chiave per trasformare in modo efficace ed efficiente il sistema elettrico. In un contesto simile, la partecipazione all’e.Lab Accelerator rappresenta un’opportunità per tutti, in quanto consente di stringere nuove alleanze e collaborazioni e di rimanere sempre aggiornati in tema di energia.

 

Insomma, ancora una volta l’innovazione e l’originalità provengono dagli States. L’RMI con la sua straordinaria capacità di creare sinergia ha trovato il modo per attirare l’attenzione dei principali stakeholder del settore e nello stesso tempo favorire la realizzazione di progetti innovativi per rispondere alle sempre più serrate sfide che i cambiamenti climatici ci stanno imponendo.

 

 

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati