Novo Nordisk ha scelto gli Emirati Arabi Uniti per il primo lancio internazionale della versione orale di Wegovy, segnando l’esordio globale del farmaco al di fuori degli Stati Uniti. La decisione segue l’approvazione dell’Emirates Drug Establishment (EDE), che ha autorizzato il trattamento per la gestione a lungo termine del peso negli adulti con obesità o sovrappeso associato a condizioni mediche correlate al peso, oltre che per la riduzione del rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti ad alto rischio.
Secondo Emil Kongshøj Larsen, vicepresidente esecutivo International Operations di Novo Nordisk, la strategia di espansione verso cui si avvia l’azienda sarà guidata dalla domanda dei pazienti, dalla preparazione degli operatori sanitari e dalla qualità delle infrastrutture sanitarie e di telemedicina e gli Emirati Arabi Uniti “hanno mostrato un forte slancio in tutte queste aree”.
IL VIA LIBERA DEGLI EMIRATI ARABI UNITI
Con il via libera dell’EDE, gli Emirati Arabi Uniti sono diventati il secondo Paese al mondo ad autorizzare il trattamento orale a base di semaglutide. L’autorità regolatoria ha sottolineato che l’approvazione si basa sui risultati degli studi clinici che hanno dimostrato l’efficacia del farmaco nella riduzione del peso e nel mantenimento dei risultati nel lungo periodo quando associato a una dieta ipocalorica e a una maggiore attività fisica, oltre alla capacità di ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori.
UN PAESE ALLE PRESE CON L’OBESITÀ
Il lancio avviene in un contesto sanitario caratterizzato da una crescente diffusione dell’obesità. Infatti, secondo i dati del Global Nutrition Report, gli Emirati Arabi Uniti non sono sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi globali relativi alla nutrizione materna, infantile e della prima infanzia. Il 24,3% delle donne tra i 15 e i 49 anni soffre di anemia e il 12,7% dei neonati nasce con basso peso alla nascita. Sul fronte delle malattie non trasmissibili legate all’alimentazione, il 44,2% delle donne adulte e il 30,9% degli uomini adulti vive con obesità. Il diabete interessa il 17,4% delle donne e il 17,3% degli uomini.
Un anno fa un servizio di France24 riportava che, secondo uno studio pubblicato su The Lancet, la prevalenza di sovrappeso e obesità tra gli uomini adulti degli Emirati Arabi Uniti potrebbe aumentare dall’84% del 2021 al 94% entro il 2050, collocando il Paese tra i più colpiti al mondo. Lo studio collegava il fenomeno a modelli alimentari squilibrati, alla crescente diffusione delle consegne a domicilio e a uno stile di vita sedentario, con conseguenze quali diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari.
IL SUCCESSO DELLA PILLOLA NEGLI STATI UNITI
L’espansione internazionale arriva dopo i risultati registrati nel mercato statunitense. Nel primo trimestre del 2026, il primo che includeva le vendite della formulazione orale, la pillola di Wegovy ha generato ricavi per 2,26 miliardi di corone danesi, quasi il doppio rispetto agli 1,16 miliardi attesi dagli analisti.
Novo Nordisk ha inoltre comunicato che nei primi tre mesi dell’anno sono state registrate circa 1,3 milioni di prescrizioni della pillola negli Stati Uniti. All’inizio di maggio la società aveva riferito anche che le prescrizioni complessive avevano superato quota 2 milioni e che le vendite avevano ampiamente superato le aspettative del mercato.
“I numeri della pillola parlano da soli”, aveva dichiarato l’amministratore delegato Mike Doustdar, sottolineando la buona tollerabilità del trattamento. Secondo il manager, il marchio Wegovy rappresenta oggi il 65% di tutte le nuove prescrizioni negli Stati Uniti. Doustdar ha inoltre sostenuto che la disponibilità della formulazione orale non sta sottraendo pazienti alla versione iniettabile.
LA SFIDA CON ELI LILLY
Dopo essere stata pioniera dei farmaci GLP-1 per l’obesità, Novo Nordisk ha visto il prodotto Mounjaro di Eli Lilly superare Ozempic come GLP-1 più venduto nel secondo trimestre del 2025 e all’inizio di aprile Eli Lilly ha anche lanciato negli Stati Uniti la propria pillola per la perdita di peso, Foundayo.
Sebbene Novo Nordisk affermi che gli studi disponibili suggeriscono che Wegovy in formulazione orale produca una perdita di peso mediamente superiore rispetto a Foundayo e offra benefici cardiovascolari specifici, non è stato ancora condotto uno studio clinico diretto che metta a confronto i due farmaci.
La crescita della pillola Wegovy ha tuttavia contribuito a migliorare il sentiment degli investitori nei confronti di Novo Nordisk dopo un periodo segnato da risultati clinici e prospettive finanziarie deludenti, ma le azioni della società restano comunque in calo di circa il 15% dall’inizio dell’anno, anche a causa dei risultati del programma CagriSema, che in uno studio dell’azienda non ha eguagliato l’efficacia di Zepbound, il farmaco anti-obesità di Eli Lilly.







