Anthropic accelera l’espansione del suo modello di cybersicurezza Claude Mythos, estendendo l’accesso a circa 150 organizzazioni in più di 15 paesi e portando la tecnologia al centro di infrastrutture considerate critiche a livello globale, con un ruolo sempre più rilevante attribuito anche all’Italia all’interno della rete europea e industriale che si sta formando attorno a Project Glasswing, iniziativa dedicata all’individuazione e correzione di vulnerabilità software attraverso l’intelligenza artificiale.
IL PROGETTO GLASSWING E L’ESPANSIONE GLOBALE
Anthropic ha annunciato l’estensione di Project Glasswing a circa 150 nuove organizzazioni distribuite in oltre 15 paesi, ampliando in modo significativo la prima fase del programma che coinvolgeva circa 50 partner selezionati, prevalentemente statunitensi. L’iniziativa si basa su Claude Mythos, definito dall’azienda come il suo modello più avanzato nel campo della sicurezza informatica, capace di individuare migliaia di vulnerabilità zero-day e di analizzare codice complesso alla ricerca di exploit potenziali.
Il nuovo gruppo, riferisce il Financial Times, include organizzazioni attive in settori considerati sensibili come energia, acqua, sanità, telecomunicazioni e hardware, ambiti che nella fase iniziale del progetto erano meno rappresentati. Ogni organizzazione deve soddisfare requisiti di sicurezza specifici prima di ottenere l’accesso al modello, in un contesto in cui Anthropic ha sottolineato che un attacco riuscito ai sistemi dei partner potrebbe avere conseguenze su oltre 100 milioni di persone.
L’espansione riguarda anche paesi alleati degli Stati Uniti, inclusi membri del gruppo di intelligence Five Eyes come Canada, Australia e Nuova Zelanda, oltre a Italia, Francia, Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Spagna, Belgio, Svezia, India, Giappone e Corea del Sud.
INFRASTRUTTURE CRITICHE E PARTNER GLOBALI
Tra le organizzazioni coinvolte nel programma figurano realtà operanti in ambito tecnologico, cybersecurity e servizi finanziari, insieme a infrastrutture considerate strategiche per i sistemi economici e digitali. Tra i nomi riportati dal Ft risultano Okta, Samsung, SK Hynix, SK Telecom, oltre a gruppi finanziari come Euroclear, Intercontinental Exchange e Swift.
Il progetto coinvolge anche istituzioni internazionali come la Nato e l’agenzia europea per la cibersicurezza (ENISA), entrambe inserite nel perimetro di accesso al modello per finalità legate alla sicurezza delle infrastrutture digitali. Allo stesso tempo, Anthropic ha segnalato che tra i partner iniziali figuravano già grandi aziende tecnologiche come Apple, Nvidia, Microsoft, oltre a società di cybersecurity come CrowdStrike e Palo Alto Networks.
L’azienda ha dichiarato che i partner del programma hanno già identificato più di 10.000 vulnerabilità di livello alto o critico, sottolineando come il modello sia stato utilizzato per attività di analisi avanzata del codice su larga scala.
IL RUOLO DELL’ITALIA NELLA RETE EUROPEA
L’Italia, oltre a essere tra i Paesi inclusi nell’espansione di Project Glasswing, vedrà l’apertura di una sede di Anthropic a Milano, destinata a diventare il centro operativo per le attività sul territorio nazionale, con l’obiettivo di supportare aziende, sviluppatori e istituzioni nell’adozione di Claude e delle tecnologie collegate. Il team locale lavorerà con imprese italiane e comunità tecnologiche per favorire l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi industriali e di sviluppo software.
Tra le aziende italiane citate come coinvolte o in collaborazione con Anthropic, secondo l’analista Alessandro Aresu su Startmag, figurano Generali, Unipol, Angelini Pharma, Bracco, Enel e Pirelli, attive rispettivamente nei settori finanziario, assicurativo, farmaceutico, sanitario, energetico e automobilistico.
Nel settore tecnologico e digitale, aggiunge Wired, emergono inoltre casi di adozione come Satispay e Bending Spoons, che avrebbero integrato strumenti basati su Claude nei processi di sviluppo software, con applicazioni che includono la riduzione dei tempi di roadmap ingegneristiche e l’automazione di parte delle attività di coding.
L’espansione italiana si inserisce anche in iniziative di divulgazione e confronto sul ruolo dell’IA, con la partecipazione di rappresentanti di Anthropic a eventi internazionali e accademici, inclusa la presentazione di “Magnifica Humanitas”, la prima enciclica di Papa Leone XIV dedicata all’intelligenza artificiale, che ha visto la partecipazione di Christopher Olah, cofondatore della società.







