Skip to content

stati uniti

Aggiungi Startmag.it

alle tue fonti preferite su Google

Europa e Stati Uniti divorzeranno? Report Ft

Che cosa succederà fra Stati Uniti e Unione europea. L'analisi del Financial Times tratta dalla rassegna di Liturri.

(Financial Times Europe, Gideon Rachman, 28 Apr 2026)

La presenza militare americana in Europa, con oltre 40 basi e 85.000 soldati, rischia per la prima volta di finire a causa della guerra in Iran. L’Europa ha mostrato riluttanza o rifiuto nell’autorizzare l’uso delle basi Usa per operazioni contro l’Iran, scatenando la rabbia di Trump che ha definito gli europei “codardi” e la Nato una “tigre di carta”. Rubio ha chiesto apertamente perché gli Stati Uniti mantengano basi in Europa se non possono usarle nei momenti critici. L’amministrazione Trump starebbe preparando punizioni post-guerra, tra cui l’espulsione della Spagna dalla Nato e il mancato riconoscimento della sovranità britannica sulle Falkland.

Le tensioni sono reciproche: gli europei accusano gli Usa di aver lanciato una guerra illegale e mal concepita senza consultare gli alleati Nato. La fiducia europea nella leadership americana è ai minimi storici, aggravata dai dazi, dalla minaccia di invadere la Groenlandia e dalle dichiarazioni estreme di Trump. Sondaggi mostrano che in Spagna, Italia, Francia e Germania più persone vedono ora gli Usa come una minaccia che come alleato. Leader come Sánchez in Spagna e persino quelli di Polonia e Germania mettono in dubbio Washington, mentre l’Europa inizia a considerare l’idea di ritirare l’“invito” alla presenza americana.

Un divorzio militare costerebbe caro a entrambi. Per gli Usa significherebbe perdere basi strategiche utili per interventi in Medio Oriente e Africa, oltre a minori acquisti europei di armi americane. Per l’Europa, con la Russia ancora in guerra in Ucraina e minacce a territori Nato, sarebbe rischioso: mancano capacità chiave come difesa aerea, intelligence e trasporto pesante, e la struttura di comando Nato è centrata sugli Usa. Entrambe le parti capiscono di essere bloccate in un “matrimonio infelice”, con fantasie di vendetta ma senza volontà reale di separazione immediata.

Riluttanza europea all’uso delle basi Usa

«L’immediato motivo di irritazione è la guerra in Iran. La riluttanza europea — e l’occasionale rifiuto — a lasciare che gli Stati Uniti usino le sue basi europee per missioni in Iran ha infuriato Donald Trump, che ha definito gli europei “codardi” e la Nato una “tigre di carta”.»

Furia reciproca tra alleati

«Quello che l’amministrazione Trump potrebbe non aver pienamente compreso è che la furia scorre in entrambe le direzioni. I politici europei si lamentano amaramente — a volte pubblicamente — che gli Stati Uniti hanno lanciato una guerra mal concepita e illegale senza consultare i loro alleati Nato.»

Crollo della fiducia europea

«Un sondaggio Politico di questo mese ha mostrato che in Spagna, Italia, Francia e Germania più persone ora considerano gli Stati Uniti una minaccia piuttosto che un “alleato stretto”.»

Rischio per l’Europa senza gli Usa

«Mark Rutte, segretario generale della Nato, ha avvertito che l’Europa non può attualmente difendersi dalla Russia senza l’aiuto americano.»

Matrimonio infelice transatlantico

«Per tutte queste ragioni, la maggior parte dei leader europei rimane estremamente cauta nell’agire secondo i loro sogni alla Love Actually — e nel dire al presidente americano di sparire.»

(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)

Torna su