(Financial Times, Kana Inagaki, Edward White e Sebastien Ash, 22 aprile 2026)
I marchi occidentali stanno combattendo per rimanere rilevanti nel più grande mercato automobilistico del mondo, lanciando nuovi veicoli elettrici sviluppati con tecnologie cinesi che intendono poi esportare anche in altri mercati internazionali. Due anni dopo che gruppi come Volkswagen e Toyota hanno annunciato piani per riconquistare quote di mercato attraverso un approccio “in China for China”, i dirigenti sperano di conquistare i consumatori con una serie di nuovi modelli presentati al salone dell’auto di Pechino di questa settimana.
BMW mostrerà il suo SUV elettrico iX3 con telaio allungato, sviluppato in Cina utilizzando tecnologie locali di Momenta, Huawei e Alibaba. Volkswagen, il più grande costruttore europeo, sta progettando e sviluppando veicoli direttamente in Cina perché quanto fatto in Europa non è più competitivo sul mercato cinese. Il marchio tedesco ha riconquistato la prima posizione con il 13% di quota di mercato nei primi tre mesi dell’anno, grazie soprattutto al calo delle vendite di EV cinesi dopo la fine di molti sussidi governativi.
Anche Audi e General Motors stanno ricorrendo a partnership locali, mentre Nissan punta a portare modelli sviluppati in Cina in America Latina, Sud-Est Asiatico e Golfo, definendo la Cina come “hub globale di innovazione ed export”. Gli analisti avvertono però che il rischio di cannibalizzazione è alto e che il vero gap per gli occidentali non è più nell’hardware ma nell’esecuzione del software, dove la Cina offre una scala di talenti difficile da replicare.
Strategia “in China for China” per riconquistare quote
«Due anni dopo che marchi tra cui Volkswagen e Toyota hanno delineato piani per riconquistare quote di mercato tramite auto realizzate con know-how locale secondo una strategia “in China for China”, i dirigenti sperano di conquistare i consumatori con una serie di nuovi prodotti esposti al salone dell’auto di Pechino.»
BMW utilizza tecnologie cinesi per l’iX3
«Il gruppo tedesco mostrerà il suo SUV elettrico iX3 con telaio esteso sviluppato in Cina utilizzando tecnologie locali di Momenta, Huawei e Alibaba.»
VW progetta e sviluppa veicoli direttamente in Cina
«“Vediamo che ciò che abbiamo fatto in Europa per un lungo periodo di tempo non è competitivo sul mercato cinese”. […] VW ha riconquistato la prima posizione con una quota di mercato del 13% nei primi tre mesi dell’anno.»
Nissan trasforma la Cina in hub di export
«Nissan mira a portare le vendite combinate in Cina e le esportazioni dal Paese a 1 milione di unità entro il 2030. […] “La Cina diventa un hub globale di innovazione ed export”.»
Gap principale nel software e nei talenti
«Il vero gap per i costruttori stranieri in Cina non è più nell’hardware o nelle piattaforme EV ma nell’esecuzione del software, e quello è fondamentalmente un problema di talenti. […] La Cina offre una scala di talenti di ingegneria software difficile da replicare, sia in volume che in velocità di iterazione.»
(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)







