Stmicroelectronics, l’azienda di semiconduttori controllata dal ministero dell’Economia italiano e dalla banca pubblica francese Bpifrance, ha riportato nel primo trimestre del 2026 dei risultati complessivamente buoni e superiori alle aspettative, dicendo anche di prevedere una crescita ulteriore nel periodo successivo.
COM’È ANDATA STMICROELECTRONICS E COSA SI ASPETTAVANO GLI ANALISTI
La società ha infatti registrato entrate per 3,10 miliardi di dollari nei primi tre mesi dell’anno, mentre gli analisti si aspettavano una cifra leggermente più bassa, di 3,04 miliardi. Anche il risultato operativo ha superato le attese: 171 milioni anziché 165,8 milioni.
Quanto alle previsioni per il secondo trimestre del 2026, Stmicroelectronics conta di riportare entrate per 3,45 miliardi: le stime del mercato si fermano a 3,21 miliardi.
I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2026, NEL DETTAGLIO
I ricavi netti di Stmicroelectronics nel primo trimestre del 2026, a 3,1 miliardi, segnano una crescita del 23 per cento su base annua; “su base sequenziale”, però, “i ricavi netti sono diminuiti del 7,0 per cento”, si legge nel comunicato.
Il margine lordo è stato del 33,8 per cento, quaranta punti base in più su base annua, “grazie principalmente alla riduzione dei costi legati alla capacità inutilizzata e a un miglior mix di prodotti”. Il reddito operativo è stato di 70 milioni di dollari.
COSA NON È ANDATO BENE
Non tutto è stato positivo, però.
L’utile netto è calato a 37 milioni contro i 56 milioni del primo trimestre del 2025, mentre l’utile per azione diluito è sceso a 0,04 dollari da 0,06 dollari. Il flusso di cassa libero è stato negativo per 723 milioni, mentre un anno prima era stato positivo, a 30 milioni. Infine, la posizione finanziaria netta, a 2 miliardi, è diminuita rispetto ai 2,7 miliardi di fine dicembre.
LE PAROLE DI CHERY SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
L’amministratore delegato Jean-Marc Chery ha dichiarato che Stmicroelectronics è “posizionata strategicamente per cogliere i vantaggi derivati dai nuovi programmi basati sull’intelligenza artificiale, sfruttando tecnologie specializzate
per supportare l’infrastruttura di intelligenza artificiale in continua evoluzione”.
Le previsioni di fatturato per il segmento data center dovrebbero superare “nettamente” i 500 milioni nel 2026 e attestarsi “ampiamente” sopra 1 miliardo nel 2027. L’obiettivo di 1 miliardo era originariamente previsto per il 2030.
L’ANALISI DI BARCLAYS
“Le aspettative erano elevate e riteniamo che le previsioni sui ricavi siano migliori del previsto”, ha dichiarato in una nota la banca Barclays riferendosi ai risultati del primo trimestre e alle stime sul secondo. “Ci si potrebbe chiedere perché i margini lordi non siano migliori, visti gli aumenti dei prezzi e la crescita prevista, ma riteniamo che oggi la solidità dei ricavi avrà la meglio su questo aspetto”.
Tuttavia, il settore automobilistico – un mercato rilevante per Stmicroelectronics – “rimane debole”, secondo Barclays, mentre l’elettronica di consumo “rischia di subire alcune revisioni al ribasso, anche se il ramo d’azienda di Stm dedicato all’elettronica di consumo dovrebbe dimostrarsi leggermente più resiliente rispetto ad altri”.







