Dopo il Mercosur e l’India, Ursula von der Leyen questa notte ha concluso un altro accordo di libero scambio significativo per l’Unione europea.
COSA PREVEDE L’ACCORDO COMMERCIALE UE-AUSTRALIA
L’accordo commerciale con l’Australia permetterà di eliminare quasi il 100 per cento dei dazi sulle esportazioni dell’Ue (con l’eccezione di alcuni prodotti dell’acciaio), eliminando circa 1 miliardo di euro di dazi per gli esportatori. La Commissione stima che ci sarà un aumento del 33 per cento delle esportazioni dall’Ue nel prossimo decennio, raggiungendo i 17,7 miliardi di euro l’anno.
I SETTORI BENEFICIARI: AUTO, CHIMICA E AGROALIMENTARE
I principali settori beneficiari includono l’automobile (52 per cento), la chimica (20 per cento) e il lattiero-caseario (48 per cento). La strategia di diversificazione commerciale, avviata con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca porta i suoi frutti. L’Australia aprirà il mercato dei servizi in alcuni settori chiave come quelli finanziari e le telecomunicazioni. Ci sarà un maggiore accesso per le imprese dell’Ue agli appalti pubblici.
La Commissione si aspetta benefici importanti anche per l’agri-food, con un aumento delle esportazioni di formaggi, preparati di carne, vino e cioccolato. “L’Ue e l’Australia possono anche essere geograficamente distanti, ma siamo vicini in termini di visione del mondo”, ha detto von der Leyen. “Stiamo inviando un segnale forte al resto del mondo: l’amicizia e la cooperazione sono ciò che conta di più nei momenti di turbolenza”, ha aggiunto.
TRA MATERIE PRIME E CARNE D MANZO
L’Australia è un produttore maggiore di materie prime critiche, compresi litio e manganese, fondamentali per la sicurezza economica europea e la competitività dell’Ue.
L’accordo concluso da von der Leyen prevede un accesso più prevedibile e affidabile per le imprese europee. I dazi saranno tagliati, l’Australia cancellerà il monopolio delle esportazioni, le tasse alle esportazioni e altre restrizioni verso l’Ue. Il prezzo da pagare è stato una concessione sul settore auto. La Commissione ha rinunciato a esigere dall’Australia la fine di una tassa sulle auto di lusso.
Sull’agricoltura – uno dei settori più sensibili per entrambe le parti – la Commissione non ha superato le sue linee rosse. L’Ue aprirà due quote tariffarie su 30.600 tonnellate di carne di manzo: 16.830 tonnellate potranno entrare senza dazi a condizione che gli animali siano alimentati a terra, 13.770 tonnellate avranno un dazio ridotto del 7,5 per cento. Si tratta dello 0,5 per cento del consumo interno dell’Ue. Sistemi simili sono previsti per la carne di pecora e agnello, lo zucchero e il riso.
L’accordo prevede anche la protezione di centinaia di denominazioni protette. Sono stati trovati dei compromessi per alcune denominazioni contese come il Pecorino Romano, il Munster, la Feta o il Prosecco. L’agricoltura, in particolare la carne di manzo, aveva fatto saltare la conclusione dell’accordo di libero scambio nel 2023.
UNA PARTNERSHIP DI DIFESA CON L’AUSTRALIA
Non solo commercio: l’Unione europea e l’Australia questa notte hanno anche sottoscritto una nuova partnership di sicurezza e difesa che apre le porte a un rafforzamento della cooperazione in diversi settori. L’accordo prevede consultazioni regolari su questioni globali e regionali, sostegno all’Ucraina, cooperazione operativa ed esercitazioni sulla sicurezza marittima, coordinamento sulle minacce cyber (compresa la lotta alla manipolazione dell’informazione e alle interferenze straniere), scambio di informazione sulle tecnologie dirompenti come l’IA e scambio di informazioni di intelligence.
LE PAROLE DI KALLAS
“Oltre al commercio di carne bovina e orzo, uniamo le forze anche in materia di sicurezza”, ha detto Kaja Kallas. “L’Australia e l’Europa possono essere separate da oceani, ma la nostra sicurezza è inscindibile. Se la Russia dovesse prevalere in Ucraina, creerebbe un pericoloso precedente per l’Indo-Pacifico. Quando la Cina minaccia i suoi vicini e militarizza le catene di approvvigionamento, insieme siamo più forti”, ha spiegato Kallas.
(Estratto dal Mattinale europeo)







