.Tecnologia / Innovazione, Innovazione

BlackBerry porta la sicurezza su cloud. Ecco Bes12

di

BlackBerry è pronta a rilasciare una versione cloud della sua piattaforma di sicurezza mobile BES12. La  nuova piattaforma renderà il servizio più accessibile alle piccole e medie imprese che hanno bisogno di proteggere i dispositivi. Presentata al Mobile World Congress, la nuova offerta sarà disponibile ai clienti entro la fine del mese.

La nuova piattaforma BES12 di BlackBerry viene utilizzata non solo per gestire e proteggere i dispositivi BlackBerry, ma anche per altri sistemi operativi come Android di Google, iOS di Apple e la piattaforma di Windows di Microsoft. Attraverso Bes12 si possono anche gestire e proteggere apparecchiature diagnostiche mediche, macchinari industriali e persino automobili.

Durante una conferenza stampa il COO Marty Beard ha illustrato la strategia della società: “Stiamo cercando di ampliare lo spazio di gestione del mobile aziendale”, “E una versione cloud ci permette davvero di ampliare la nostra presenza.”

L’obiettivo di BlackBerry è quello di offrire una versione meno costosa cloud-based del sistema, cercando così di attrarre un maggior numero di piccole e medie che hanno questo tipo di esigenze ma non hanno la capacità di installare e gestire costosi server a loro spese.

bes12

 

Che BlackBerry giochi tutto sulla sicurezza non è una novità. La società Canadese ha costruito un’intera reputazione puntando sulle funzioni di sicurezza dei suoi dispositivi, adeguandosi principalmente alle esigenze delle grandi agenzie e società governative. Da quanto l’esigenza di protezione dei dati è diventata una delle prime necessità BlackBerry ha deciso di implementare le proprie offerte. Di questo ne è testimone l’accordo firmato tra la società di Waterloo e Essar India, un conglomerato con più di 60.000 dipendenti sparsi in più di due dozzine di paesi, per una prova della versione basata su cloud.

La domanda di servizi di gestione dei dispositivi basati su cloud è in crescita ed è un aspetto che coinvolge tutti. Anche se c’è una maggiore richiesta da parte delle piccole e medie imprese questo non significa che BlackBarry intenda abbandonare le grandi, perciò, conclude Bear, “Questa non è sicuramente solo un’offerta per le piccole e medie imprese, ma pensiamo che siano interessate anche le aziende più grandi.”

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati