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Internet 5G, una rivoluzione che porterà 22 milioni di nuovi posti di lavoro

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La rivoluzione di Internet 5G è vicina. La tecnologia creerà un business da 12 trilioni di dollari e ben 22 milioni di posti di lavoro

 

Dal primo telefono cellulare alle reti 4G ed ora alla prossima generazioni di interent, quella 5G. L’innovazione corre veloce e rivoluziona la comunicazione mobile, nel giro di pochi anni.

Tante le aziende che promettono il debutto, a breve, delle reti di quinta generazione, che dovrebbero garantire una velocità da 100 a 1000 volte superiori a quelle 4G. Approfondiamo insieme.

Cosa è internet 5G

Parlando di internet 5G intendiamo la quinta generazione di internet, facendo riferimento all’insieme di requisiti, per dispositivi e reti, che determinano la compatibilità con un certo standard.

Facendo un passo indietro, ricordiamo che le reti di seconda generazione (2G) sono nate nel 1991 come un insieme di standard che regolavano la telefonia mobile, senza particolari preoccupazioni riguardo la trasmissione dati. La terza generazione di internet ha provato a migliorare la voce e le prestazioni di Internet in mobilità. Internet 4G, invece,si è concentrata sulla telefonia via IP (VoIP), la videoconferenza e il cloud computing e sul video streaming.

I vantaggi dell’Internet 5G

internet 5gI vantaggi sono davvero numerosi. La velocità di internet, che sarà superiore da cento a mille volte  rispetto a quella delle reti 4G, offrirà agli utenti nuovi modi di sfruttare il traffico dati, attraverso onde radio tra 30 e 300 GHz, la banda di frequenza più alta possibile.

Grazie al 5G, per intenderci, potremo scaricare un film in pochi secondi, o guardare la tv direttamente dal nostro smartphone, grazie ad una velocità di “10 gigabit al secondo o anche di più, con uno o anche diverse centinaia di Mbps al margine della cella” , spiega Ted Rappaport, direttore del centro di ricerche NYU  Wireless.

Il 5G incentiverà anche lo sviluppo e la diffusione dell’Internet of Things, rivoluzionando le nostre abitudini.

Quanto vale la rivoluzione del 5G

Il 5G creerà un business dal valore di più di 12 trilioni di dollari da qui al 2035, ovvero oltre 12.000 miliardi di dollari. Almeno secondo le previsioni della società inglese IHS Markit, che ha provato a contabilizzare i vantaggi della diffusione della nuova tecnologia a partire dalla data del suo debutto, previsto nel 2019.

Sempre secondo il rapporto, a beneficiare di più dell’arrivo di Internet superveloce sarà la Cina-, qui il business del 5G dovrebbe arrivare a valere quasi 1.000 miliardi, mentre in Germania creerà valore aggiunto per 202 miliardi e 1,2 milioni posti di lavoro in più.

“L’impatto stimato di 12,3 trilioni su scala globale equivale quasi al totale dei consumi degli Usa nel 2016, e a più di quelli di Cina, Giappone, Germania, Regno Unito e Francia messi insieme, sempre lo scorso anno. Vale quasi quattro volte l’attuale Pil dell’India”, si legge sullo studio.

Grazie alla nuova tecnologia avremo ben 22 nuovi milioni di impieghi e numerosissimi nuovi prodotti che rivoluzioneranno il campo dei trasporti della sanità, della finanza e dell’industria, dei servizi pubblici e del turismo, dell’agricoltura e della scuola.

Intel scommette sul 5G

Manifesto per Internet 5gDi Internet 5G se ne parlerà al Mobile World Congress di Barcellona, grazie ad Intel, che mostrerà come le prossime tecnologie di connessione si combineranno per rendere possibile esperienze straordinarie. Intel è a lavoro con operatori globali per accelerare il debutto delle nuove reti, occupandosi , in particolare, di prototipazione e testing, grazie ad una piattaforma mobile di test di terza generazione, che offre un kit di sviluppo ad elevate prestazioni.

Qualcomm porta il 5G al Mobile World Congress di Barcellona

Anche Qualcomm punta ad esser protagonista della manifestazione di Barcellona grazie alla connessione 5G. La tecnologia del big tecnologico è basata su New Radio in 3GPP.

La connessione è realizzata a partire dal prototipo 5G NR con banda sub-6 GHz in grado di operare a banda di frequenza da 3.3 GHz a 5.0 Ghz. A Barcellona, Qualcomm proverà a dimostrare cosa le avanzate tecnologie 5Gpossono offrire all’uomo.

Il ritorno di Nokia, con il 5G

Anche Nokia prova a tornare in grande: la casa dovrebbe lanciare i primi dispositivi 5G pre-standard entro il 2017, anche se il lancio commerciale ufficiale è fissato per il 2020.

Anche Ericsson e IBM stanno sperimentando nuova generazione di chip, da utilizzare nelle antenne 5G. Sfruttando la banda dei 28 gigahertz, i nuovi dispositivi sarebbero in grado di garantire velocità di connessione di quasi 4 gigabit al secondo.

Intenet 5G: I Paesi in prima linea

A lavorare sul 5G sono, soprattutto, le aziende americane: “Gli Stati Uniti saranno il primo paese al mondo ad aprire le bande ad alta frequenza per le reti e le applicazioni 5G”, ha promesso il presidente della Federal Communications Commission, Tom Wheeler. AT&T, Verizon e T-Mobile hanno già iniziato i test e promettono la diffusione della tecnologia su larga scala entro il 2020.

Il 2020 sarà l’anno di svolta anche per la Turchia, che ha dato vita al 5GTR Forum, riunendo istituzioni pubbliche, ONG e aziende private interessate alla tecnologia.

Impegnata nello sviluppo dell’internet 5G è anche la Corea del Sud, dove l’operatore KT Corp, che ha già effettuato con successo i primi test, avrebbe intenzione di lanciare l’internet superveloce per le Olimpiadi invernali del 2018.

L’Europa e l’internet 5G

Anche in Europa qualcosa si muove, ma i casi sono isolati. A Londra dovrebbe nascere la rete più veloce del mondo: i lavori si tengono, come riporta il New York Times, presso il campus dell’Università di Surrey. Qui ricercatori e alcune delle più grandi aziende di tecnologia di tutto il mondo, tra cui Samsung e Fujitsu, stanno collaborando per offrire un internet mobile di 100 volte più veloce a qualsiasi cosa ora disponibile. I lavori della nuova rete 5G dovrebbero concludersi entro il 2018 e dovrebbero permettere agli studenti del campus di scaricare interi film per smartphone o tablet in meno di cinque secondi, a fronte degli 8 minuti attuali con il 4G. Ma, come abbiamo detto, si tratta di casi isolati.

L’Europa, su queste tematiche, sembra offrire un’immagine frammentata. Il 2020, per l’Europa, sarà l’anno del passaggio della banda 700 Mhz dalla Tv digitale alla banda larga wireless, mentre i Paesi del Vecchio Continente faticano a trovare un accordo sull’utilizzo armonizzato dello spettro radio: cosa fondamentale per avviare un vero mercato unico digitale.

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