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Bitcoin sopra i 9.600 dollari. Ecco perchè continua a segnate record

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effetto Brexit Bitcoin

Continua a salire il Bitcoin, mentre cresce la paura di una bolla dei prezzi

 

Bitcoin da record, ancora una volta. La moneta virtuale è salita sopra i 9.000 dollari (9.400) nel weekend del ringraziamento negli Stati Uniti e nelle prime ore di lunedì ha raggiunto il suo massimo storico, toccando quota 9.682,10 dollari, per poi scendere nuovamente a 9,603,56.

“La mossa sembra essere dettata dall’aumento della vendita al dettaglio”, ha dichiarato Brian Kelly, esperto di settore e CEO di BKCM, azienda che gestisce una strategia di asset digitali.

La più grande piattaforma di scambio di bitcoin negli Stati Uniti, Coinbase, ha aggiunto circa 100.000 account tra mercoledì e venerdì, per un totale di 13,1 milioni, come si legge sullo stesso sito, secondo i report di Alistair Milne , co-fondatore e chief investment officer di Altana Digital Currency Fund. Coinbase ha avuto circa 4,9 milioni di utenti lo scorso novembre.

bitcoinLa grande ondata di interesse arriva anche in seguito all’annuncio di CME che indicherà i futures bitcoin nella seconda settimana di dicembre. Il lancio di un prodotto derivato per la valuta digitale segnerà un altro passo verso la creazione di bitcoin come asset class legittima.

Non solo. A far volare la moneta virtuale è anche l’appoggio a sorpresa che arriva da Jp Morgan alla moneta virtuale. Solo pochi mesi fa, infatti, il ceo di JP Morgan, Jamie Dimon, affermava: “Se avessimo trader che fanno trading di Bitcoin li licenzierei per stupidità”. A distanza di qualche settimana, però, la banca statunitense sta considerando di fornire servizi per lo scambio di future CME Group basati sul Bitcoin, che potrebbero essere lanciati entro fine anno. E per il servizio incasserebbe anche una commissione.

Ovviamente, ad essere interessate allo scambio di questi future ci sarebbero anche Goldman Sachs, Bank of America Merrill Lynch, Morgan Stanley e “dozzine di altri”, come riporta il Wall Street Journal.

Tuttavia, con la crescita della moneta digitale di circa l’870% da inizio anno, molto è stato fatto per sottolineare le potenziali insidie ​​di quella che in tanti considerano una bolla dei prezzi.
“I Bitcoin hanno un trend di quotazione così elevato che rappresentano una ‘bolla’ che prima o poi è destinata a scoppiare. Noi seguiamo il fenomeno perché potrebbero esserci dei risparmiatori che hanno investito in Bitcoin, oppure che li hanno utilizzati per comperare dei prodotti, che potrebbero essere seriamente danneggiati. In ogni caso bisogna intervenire senza perdere ulteriore tempo”, ha dichiarato sul tema il numero uno di Consob, Giuseppe Vegas.

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