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Auto senza conducente, negli USA la prima normativa

Auto Senza Conducente

Il dipartimento dei trasporti della California propone il primo regolamento destinato alle auto a guida autonoma. Google non l’ha presa bene. Auto senza conducente, arrivano le prime regole. Mercoledì il dipartimento dei trasporti californiano ha proposto un pacchetto di norme destinate ai veicoli a guida autonoma. Stando a quanto riportato da AFP la prima bozza di regolamento consentirebbe la circolazione delle ‘driverless’ solo in presenza di specifiche condizioni: presenza del volante e dei pedali e di un conducente con licenza capace di prendere i comandi in caso di pericolo, guasto o emergenza.

Una doccia gelata per alcuni. Il regolamento – distribuito dal ‘California Department of Motor Vehicles’ per un pubblico dibattito – qualora venisse approvato renderebbe di fatto illegali i test condotti da Google nel traffico cittadino. La vettura a guida autonoma di Mountain View non dispone infatti né di pedali né di volante.

Il colosso del tech americano ha reso noto il proprio rammarico: «Siamo gravemente delusi che la California sta già fissando un potenziale tetto sul potenziale per le auto a guida autonoma». Il dipartimento ha tenuto tuttavia a sottolineare che l’obiettivo principale è quello di garantire la sicurezza delle auto senza conducente e proteggere i cittadini da eventuali incidenti, precisando che prima di arrivare a una normativa definitiva verranno valutati tutti i feedback inoltrati da gruppi industriali, rappresentanze dei consumatori, giurisprudenza e da parte dei cittadini. Nel regolamento è inoltre previsto che i veicoli a guida totalmente autonoma saranno esclusi dalla distribuzione in attesa di un ulteriore pacchetto di regole.

Nella bozza è previsto che le auto senza conducente potranno essere affittati per determinati periodi di tempo in presenza di ulteriori requisiti come rispetto della privacy e sistemi di difesa da attacchi cibernetici. I produttori dei veicoli dovranno infatti specificare quali informazioni verranno raccolte oltre ai dati necessari alla navigazione. Necessaria sarà inoltre la presenza di strumenti di auto-diagnostica capaci di riconoscere eventuali azioni di hacking consentendo al conducente di sostituirsi al software alla guida del veicolo.

Jeep Cherokee dopo un attacco hacker
Jeep Cherokee dopo un attacco hacker

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