Iniezione di di fiducia dello stato francese per Eutelsat nella sfida a Starlink.
Ieri l’operatore satellitare europeo ha annunciato di aver ottenuto un finanziamento di 975 milioni di euro dall’Agence de Crédit à l’Exportation (Ace), per un ordine di satelliti per la sua costellazione OneWeb in orbita terrestre bassa (LEO). Quest’ultima, come Starlink di Elon Musk, fornisce accesso a Internet ad alta velocità in aree scarsamente servite dalle reti terrestri.
Il finanziamento, garantito da un consorzio di banche private con la copertura del Tesoro francese, punta a sostenere l’acquisto di nuovi satelliti e a rafforzare la struttura finanziaria del gruppo.
Non è il primo intervento di Parigi nei confronti dell’operatore satellitare: lo scorso giugno la società ha annunciato la ricapitalizzazione da 1,35 miliardi di euro, che ha visto lo Stato francese stanziare 717 milioni di euro tornandone a essere il maggiore azionista, con il 29,9% del capitale, rispetto al 13% attuale. Ma non finisce qui. Di recente il governo francese, tramite potere di veto, ha bloccato l’accordo con Eutelsat intendeva cedere le proprie infrastrutture terrestri (antenne e circuiti) al fondo svedese EQT per circa 550 milioni, operazione che avrebbe contribuito ad alleggerire il debito.
Tutti i dettaglli.
FINANZIAMENTO DA QUASI UN MILIARDO
“Questo finanziamento supporta il contratto recentemente firmato con Airbus Defence and Space per 340 satelliti LEO, in aggiunta ai 100 satelliti precedentemente ordinati, che saranno costruiti presso gli stabilimenti Airbus di Tolosa”, ha dichiarato il gruppo in un comunicato stampa.
PER I NUOVI SATELLITI ONEWEB
A inizio anno l’operatore satellitare europeo ha ordinato infatti 340 nuovi satelliti OneWeb ad Airbus, ampliando in modo significativo il programma di rinnovo ed estensione della propria costellazione in orbita terrestre bassa. L’accordo segue l’ordine di 100 unità siglato nel dicembre 2024, portando il portafoglio ordini complessivo di Eutelsat presso il costruttore europeo a 440 satelliti.
Questi nuovi satelliti garantiranno “la continuità del servizio per i clienti della costellazione OneWeb in orbita terrestre bassa”, poiché “sostituiranno gradualmente” i circa 600 satelliti in orbita terrestre bassa del gruppo attualmente in servizio, man mano che la loro vita operativa raggiungerà la fine.
LA GARANZIA DEL TESORO FRANCESE
Tornando al finanziamento, l’erogazione di 975 milioni di euro sarà assicurata da un consorzio di banche private con la garanzia del Tesoro francese. Tuttavia, rimane soggetta a diverse condizioni, tra cui l’emissione obbligazionaria di Eutelsat.
LA POSIZIONE DI EUTELSAT E IL RUOLO DELLO STATO FRANCESE
“Siamo molto lieti di essere riusciti a garantire questo aspetto cruciale del piano di rifinanziamento di Eutelsat ed esprimiamo la nostra gratitudine allo Stato francese per il suo incrollabile sostegno”, ha dichiarato Jean-François Fallacher, ceo di Eutelsat, nel comunicato stampa. Per il gruppo, questo impulso è cruciale. “Rafforza significativamente la nostra struttura finanziaria e ci fornisce la leva finanziaria necessaria per implementare con successo i nostri programmi in orbita terrestre bassa”, ha aggiunto il numero uno di Eutelsat.
RECUPERARE TERRENO CON STARLINK
Come ha sottolineato La Tribune, l’ultimo ordine di satelliti ad Airbus è risultato possibile dall’aumento di capitale finalizzato a dicembre (1,5 miliardi di euro). E come già detto all’inizio, lo scorso giugno la società aveva annunciato la ricapitalizzazione da 1,35 miliardi di euro, che ha visto lo Stato francese stanziare 717 milioni di euro tornandone a essere il maggiore azionista, con il 29,9% del capitale, rispetto al 13% attuale.
Secondo il Ministero delle Finanze di Parigi l’investimento avrebbe aiutato la società proprietaria della seconda costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa (LEO) più grande al mondo a competere con la rete di Musk e non solo. Gli altri rivali includono anche il servizio internet satellitare Amazon Leo (ex project Kuiper) del colosso tecnologico fondato da Jeff Bezos e la canadese Telesat, che non ha ancora lanciato satelliti.
Ad oggi OneWeb, con 630 satelliti in orbita bassa terrestre, è la seconda costellazione Leo più grande al mondo dopo Starlink di SpaceX, nonostante sia meno di un decimo delle sue dimensioni. I satelliti in orbita terrestre bassa di OneWeb sono gli stessi di Starlink di SpaceX, la cui costellazione di circa circa 9.400 satelliti fornisce accesso a Internet in 125 paesi. Al momento la divisione di Internet satellitare di Elon Musk rende SpaceX il più grande operatore satellitare del mondo.






