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Difesa, tutte le novità in Germania

Il governo tedesco ha approvato un pacchetto legislativo per rafforzare la difesa nazionale, introducendo un nuovo servizio militare. L'articolo del quotidiano Der Tagesspiegel tratto dalla newsletter di Liturri

Punti chiave:

– Il governo approva un pacchetto di leggi per rafforzare la Bundeswehr con un nuovo servizio militare volontario, ma con obbligo di censimento e visita medica per i giovani uomini dal 2026.

– Lo stipendio netto sarà di 2.300 euro, con formazione qualificata e periodi da 6 a 23 mesi; obiettivo: 30.000 volontari annui entro il 2029.

Istituito il Consiglio Nazionale di Sicurezza nel cancelleria per coordinare politiche di sicurezza interna, esterna, digitale ed economica contro minacce ibride.

 

Il governo tedesco ha approvato un pacchetto legislativo per rafforzare la difesa nazionale, introducendo un nuovo servizio militare che il ministro della Difesa Boris Pistorius (SPD) ha definito “un grande passo avanti”.
Il disegno di legge prevede un censimento obbligatorio per i giovani uomini nati dal 2008, che dovranno compilare questionari sulla loro idoneità e disponibilità al servizio, mentre per le donne è facoltativo.

“Siamo tornati sulla via di un esercito con servizio militare”, ha dichiarato il cancelliere Friedrich Merz (CDU), fiducioso nel raggiungere i volontari necessari, con opzione di obbligo in caso contrario.
Se approvato dal Bundestag, entrerà in vigore il 1 gennaio 2026, con visite mediche obbligatorie per gli uomini dal 1 luglio 2027. I reclutati avranno status di soldati a tempo determinato, con retribuzione netta di 2.300 euro, alloggio e cure gratuite, e corsi di qualificazione in lingue, informatica e patenti.

Pistorius ha evidenziato l’aumento delle reclute volontarie, già vicine a 13.000 quest’anno su un obiettivo di 15.000, puntando a 30.000 annui entro il 2029 e 110.000 addestrati. Critiche arrivano dal presidente dell’associazione Bundeswehr, André Wüstner, che lamenta lacune nella gestione del personale, e dalla leader dei Verdi Britta Haßelmann, che lo definisce privo di ambizione. Parallelamente, il governo ha istituito il Consiglio Nazionale di Sicurezza, un comitato nel cancelleria per integrare informazioni su sicurezza interna, esterna, digitale ed economica, superando il “pensiero a silos” ministeriale.

“Le strutture esistenti non rispondono alla realtà delle minacce ibride odierne”, afferma il Bundesverband der Deutschen Industrie.

Il Consiglio, presieduto dal cancelliere, includerà ministri chiave come Esteri, Interni, Giustizia, Difesa, Finanze, Economia e Digitalizzazione, con inviti estesi a esperti, Länder, Ue e Nato. Differisce dal precedente Bundessicherheitsrat per un campo d’azione più ampio, inclusi cyberattacchi e crisi come l’invasione russa in Ucraina, e permetterà comunicazioni pubbliche. Come comitato di gabinetto, preparerà strategie e opzioni decisionali, con uno staff ampliato di 13 posti nel cancelleria. Questa mossa, promessa elettorale della CDU e nel contratto di coalizione con SPD, mira a una politica di sicurezza “a 360 gradi” per affrontare confini sfumati tra minacce analogiche e digitali.

(Articolo del Der Tagesspiegel, Christopher Ziedler, 28 agosto 2025 tratto dalla newsletter di Liturri)

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