Mobilità

Tutti i progetti di Volkswagen con Seat per guerreggiare con Alfa Romeo

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L’articolo di Luciano Mondellini, giornalista di Mf/Milano finanza, su Volkswagen che vuole sfidare il brand premium di Fca, Alfa Romeo, riposizionando in alto Seat 

Volkswagen vuole riposizionare più in alto il brand Seat e con una mossa che potrebbe fare storcere il naso ai puristi dell’auto: sul mercato europeo, infatti, vorrebbe ti mettere la controllata spagnola in competizione con l’Alfa Romeo (marchio tra i più nobili di Fca ).

ECCO I PIANI DI VOLKSWAGEN CON SEAT

Un’operazione che non solo vedrebbe Luca De Meo (presidente di Seat dal 2015) sfidare il suo vecchio amore (il manager italiano era stato a capo del Biscione durante i suoi anni in Fiat ), ma potrebbe apparire incongrua se si considera l’immagine di antica aristocrazia automobilistica che da sempre caratterizza l’Alfa e all’opposto l’etichetta di marchio di fascia bassa che la casa di Barcellona non si è ancora scrollata di dosso. Eppure il top management di Wolfsburg non ha esitazioni nel lanciare la sfida.

I PROGETTI TEDESCHI CON SEAT ANTI ALFA ROMEO

Non a caso a rivelarlo è stato nientemeno che Herbert Diess, il manager austriaco che dopo una lunga carriera, prima in Bmw e poi in Volkswagen, questa primavera è diventato ceo del gruppo sostituendo Matthias Mueller. Uno dei primi compiti che si è dato Diess è stato quello di rifocalizzare il portafoglio di Volkswagen (12 brand nel complesso) per segmenti, evitando possibili sovrapposizioni. E in questo contesto l’idea è quella di far scalare a Seat nuove posizioni sfruttando l’immagine conquistata nella clientela giovanile.

LE PAROLE DEL TOP MANAGEMENT

«Noi stiamo riposizionando il brand iberico più in alto in virtù delle sue caratteristiche di marchio giovane e sportivo», ha spiegato Diess a Wolfsburg. «Oggi Seat ha un mix di prodotto molto migliore di qualche anno fa e vanta la clientela più giovane di tutti i brand Volkswagen. Per questo ritengo che abbia molto potenziale dinnanzi a sé», ha proseguito il numero uno di Wolfsburg prima di dare la stoccata sull’Alfa Romeo. «In Europa Seat è ora un marchio più conosciuto del brand italiano tra i giovani. Per le persone della mia età (Diess ha quasi 60 anni, ndr) Alfa Romeo è un brand fantastico ma da che io mi ricordi è sempre stato in declino, ha spiegato Diess rincarando poi la dose: «Chiedete di Alfa Romeo a una persona tra i 25 e i 35 anni d’età e vedrete delle facce spaesate. Non hanno idea di cosa sia Alfa Romeo».

TRA PIANI, PROVOCAZIONI E SCENARI

Provocazione? Oppure mossa tattica in funzione del mai sopito interesse di Wolfsburg per il brand del Biscione? Certamente il piano di mettere in competizione Seat con Alfa Romeo sarà una sfida particolare per Luca De Meo, il manager ex Fiat che dal 2015 è il presidente esecutivo di Seat e che in breve termine ha riportato il brand spagnolo in utile dopo molti anni.

IL RUOLO DI DE MEO

De Meo infatti ha lavorato per anni al Lingotto, soprattutto nella prima parte dell’era Marchionne, ed era considerato in Fiat un pupillo del manager italo-canadese. De Meo infatti era arrivato a Torino nel 2002 dopo un percorso iniziato nel 1992 nel marketing di Renault e proseguito in Toyota. Gli anni al Lingotto – coincisi anche con la sua ascesa mediatica – ne fecero uno dei più stretti collaboratori di Marchionne contribuendo in maniera significativa al rilancio del marchio Fiat tramite la nascita della Grande Punto, della Bravo e della 500. Poi diventò il responsabile del marketing dell’intera Fiat e nel 2007 l’amministratore delegato di Alfa Romeo. Un amore mai, nonostante abbia accettato nel 2009 la corte di Volkswagen. prima come responsabile marketing del brand Vw e poi, nel 2012, come direttore marketing Audi. Infine nel 2015 la nomina a presidente di Seat.

 

Articolo pubblicato su Mf/Milano finanza

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