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Stellantis prenderà il volo con Archer

Stellantis Archer

Stellantis collaborerà con Archer nella realizzazione di un impianto in Georgia, in cui le società prevedono di iniziare a produrre il velivolo Midnight nel 2024. E sulla mobilità a quattro ruote Tavares sfida Musk: “Siamo pronti a competere con Tesla”

Negli stessi giorni in cui gli occhi di tutti sono puntati al CES di Las Vegas (la principale fiera della tecnologia che un tempo mostrava le novità solo in campo entertainment mentre ormai ha tra i suoi espositori molti colossi dell’auto e questo la dice lunga su quanto si stia rivoluzionando il settore) per la presentazione a livello mondiale da parte di Stellantis del Ram 1500 Revolution Battery Electric Vehicle (BEV) Concept e del Peugeot Inception Concept, il Gruppo ha deciso di giocare d’anticipo rivelando i dettagli su un altro progetto. Stellantis N.V. e Archer Aviation Inc. hanno difatti annunciato di voler unire le forze per produrre Midnight, il velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale (eVTOL) in sviluppo negli hangar della società con sede a San Jose, in California.

COSA FANNO STELLANTIS E ARCHER

In verità, la notizia della collaborazione non è un vero e proprio fulmine a ciel sereno dato che i due cooperano dal 2020, da quando cioè Stellantis è diventato partner strategico per Archer attraverso varie iniziative che hanno successivamente portato il Gruppo che riunisce sotto un unico vessillo marchi come Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram, Vauxhall, Free2move e Leasys a diventare, nel 2021, investitore della realtà californiana. Il progetto nella programmazione, nello sviluppo e nella commercializzazione del velivolo eVTOL, però, col 2023 si farà ancora più stretto.

L’IMPIANTO DI PRODUZIONE IN GEORGIA

Stellantis collaborerà con Archer nella realizzazione dell’impianto di produzione annunciato di recente dall’azienda stessa a Covington, in Georgia, in cui le società prevedono di iniziare a produrre il velivolo Midnight nel 2024.

Al momento si tratta di una partnership unica tanto nel panorama automotive quanto in quello della mobilità aerea urbana e punta sul fatto che Archer porterà in dote il suo team internazionale di esperti in eVTOL, propulsione elettrica e certificazione, mentre Stellantis apporterà alla partnership tecnologie e competenze avanzate nell’ambito della produzione, oltre mettere a disposizione personale esperto e capitali.

COS’È MIDNIGHT

Se la mobilità urbana del futuro prevederà anche mezzi volanti (gli ostacoli da superare in realtà sono moltissimi, se si pensa all’aumento esponenziale del traffico aereo cui potremmo assistere) Midnight potrebbe diventarne un primo primo protagonista, con la sua capacità di carico utile prevista di 454 kg pari al trasporto di quattro passeggeri più un pilota.

Il velicolo elettrico dovrebbe avere un’autonomia dichiarata di 161 km, essendo studiato per viaggi back-to-back di breve distanza intorno ai 32 km con un tempo di ricarica di circa 10 minuti. L’obiettivo per Stellantis è produrre in serie il velivolo eVTOL di Archer sulla base di un contratto in esclusiva.

STELLANTIS E ARCHER, L’ACCORDO IN NUMERI

Stellantis ha inoltre fatto sapere che, come ulteriore dimostrazione del proprio impegno, fornirà fino a 150 milioni di dollari di capitale azionario per un potenziale utilizzo a discrezione di Archer nel 2023 e nel 2024, a condizione che vengano raggiunti determinati traguardi aziendali che Archer prevede di conseguire quest’anno.

Stellantis intende inoltre aumentare la propria partecipazione strategica mediante futuri acquisti di azioni di Archer sul mercato aperto. Queste azioni, unitamente agli altri elementi di questa partnership, consentiranno a Stellantis di diventare un investitore di riferimento a lungo termine in Archer.

E TAVARES METTE TESLA NEL MIRINO

Questi progetti non devono far credere che l’attenzione di Stellantis sia distolta dal suo principale mercato, quello dell’auto. Lo ha ricordato nelle ultime ore proprio Carlos Tavares, amministratore delegato del Gruppo, che finora ha sempre parlato dell’auto elettrica solo per lamentarsi delle imposizioni del legislatore comunitario, mentre adesso sembra più determinato a lanciare il guanto di sfida a Elon Musk: “Abbiamo un profondo rispetto per la Tesla, è un’azienda molto competitiva”, ha detto, prima di passare all’affondo: “Noi, però, abbiamo raggiunto un livello di tecnologia ed efficienza che ci pone in una dinamica forte per sfidare le altre Case automobilistiche, Tesla compresa”.

Quanto alle prossime mosse: “In questo momento per Stellantis tagliare i costi non è il primo driver. Il primo driver è mettere in atto il piano strategico, che ha obiettivi coraggiosi su cui ci sentiamo positivi. Stiamo lavorando per mettere in atto il piano e vogliamo fare in modo di riuscire a superare tutte le tempeste che si presenteranno e finora è esattamente quello che abbiamo fatto. In generale, stiamo portando i risultati che ci siamo impegnati a ottenere”.

“Il 2023”, ha quindi concluso Tavares, “è iniziato molto bene con la partnership con Archer. Approfondendo la nostra collaborazione come investitore strategico e con piani di crescita della nostra partecipazione azionaria, dimostriamo come Stellantis stia superando i limiti per fornire una libertà di mobilità sostenibile, che non sia limitata alla strada, ma arrivi fino al cielo”.

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