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SoftBank porta autobus a guida autonoma su strade Giappone

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autobus guida autonoma

SoftBank ha avviato la produzione di autobus a guida autonoma per rispondere alla crisi che ha colpito il trasporto pubblico in Giappone

Softbank, azienda giapponese che opera nel settore dei media e delle telecomunicazioni, ha scelto di lanciarsi nel campo della mobilità. La società nipponica ha deciso di costruire autobus a guida autonoma, che (se tutto procede secondo i piani) dovrebbero arrivare su strada nel 2019.

Giappone: autobus SoftBank soluzione alla crisi trasporto pubblico?

Il Giappone è il luogo ideale per testare la nuova tecnologia: il Paese vanta una immacolata ed estesa rete stradale e gran parte della popolazione sfrutta molto i mezzi pubblici per i suoi spostamenti. Negli ultimi, anni, però la base di clienti su cui poteva contare la rete di trasporto pubblico locale si è ridotta e solo un terzo delle compagnie di autobus del paese continua ad essere redditizia. I governi regionali intervengono in loro aiuto, ma per quanto potranno continuare a sostenere le singole imprese?

Gli autobus di SoftBank Group Corp. Potrebbero rappresentare una soluzione valida alla crisi: la guida autonoma potrebbe tagliare i costi di gestione del servizio, senza però dover rinunciare a corse e zone da coprire.

“L’invecchiamento della popolazione giapponese ha causato una crisi del trasporto pubblico”, ha detto Yuki Saji, responsabile della divisione SoftBank che sta lavorando al progetto. “Vi è la possibilità di una rapida introduzione di questa tecnologia. Le aziende di bus potranno migliorare i loro conti e i governi locali potranno tagliare i sussidi per le corse che raccolgono pochi clienti”.

autobus a guida autonoma

Autobus a guida autonoma: presto i primi test

SoftBank, in collaborazione con Advanced Smart Mobility Co. e con l’Università di Tokyo, ha già avviato la realizzazione dei primi prototipi del sistema di guida autonoma e ha già chiudo accordi con quattro città giapponesi per testare i veicoli già da prossimo anno, come mezzi di linea.

“Le barriere tecnologiche per la circolazione degli autobus sono inferiori rispetto a quelle che impediscono ancora la circolazione delle auto a guida autonoma, perché si possono prevedere un sacco di problemi lungo il percorso”, ha detto Naoki Suganuma, che dirige auto-guida laboratorio di ricerca di Kanazawa University.

Ma è anche vero che, quella che attende SoftBank, è una sfida che va oltre il sistema di guida autonoma. Agli utenti, infatti, non basta che l’autobus gli trasporti da una parte all’altra della città, ma di un sistema in grado di chiarire dubbi e dare risposte a domande. Ed è per questo che ogni vettura sarà collegata, in modo remoto, a personale pronto ai aiutare.

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