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Preventivatore

Rc auto, perché l’Ivass tampona le compagnie sul Preventivatore

L'Ivass tira le orecchie alle compagnie che nascondono il Preventivatore utile all'utente per comparare i prezzi RC Auto contravvenendo alle regole dell'Istituto di vigilanza

 

L’Ivass – l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni presieduto da Luigi Federico Signorini (nella foto) – tampona le compagnie assicurative sull’Rc auto.

Con una lettera indirizzata alle compagnie, l’Ivass torna sul preventivatore pubblico Preventivass che pare inviso a diverse compagnie, nel tentativo di fornire i dovuti chiarimenti interpretativi e operativi sul Regolamento dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni n. 51 del 22 giugno 2022.

COSA DICE L’IVASS SUL PREVENTIVATORE

“In merito al posizionamento dell’informativa prescritta, nel richiamare integralmente il contenuto della disposizione, si precisa che, essendone prevista la presenza “… nella pagina principale del sito internet – … – con modalità espositive che ne consentano l’immediata individuazione”, possono risultare rispondenti al dettato normativo collegamenti (attivabili mediante appositi buttom) che, richiamando in maniera ben visibile il Preventivatore Pubblico o Preventivass, reindirizzino ad altre pagine o sezioni del sito internet dell’impresa in cui vengono fornite le informazioni dovute”.

“Per quanto riguarda il contenuto dell’informativa – precisano dall’Ivass -, ai sensi di quanto previsto dalla norma, si ritiene vada in primo luogo chiarita all’utenza la tipologia del servizio erogato da Preventivass, ovvero il servizio di comparazione informativa on line sulle tariffe r.c. auto da contratto base, fornendo al riguardo gli elementi conoscitivi minimi sul predetto contratto base, definito, come noto, dal Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione dell’art. 22 della Legge n. 221/2012.”

“A quest’ultima norma – viene sottolineato dall’Istituto -, è da ricollegare la previsione di cui all’art. 4, comma 2, lett. b), del Regolamento IVASS n. 51/22, ai sensi della quale “… i consumatori e gli intermediari assicurativi accedono al servizio tramite i siti internet delle imprese, ottenendo in tal caso il solo preventivo dell’impresa dal cui sito internet è stato effettuato l’accesso” (c.d. Canale “Brandizzato”). In tale ipotesi (attivando ed esponendo il c.d. Canale “Brandizzato”) le imprese ottemperano all’obbligo introdotto dal citato art. 22, co. 5, della Legge n. 221/2012 di formulare obbligatoriamente, tramite il sito internet, la propria offerta da contratto base. Tanto premesso, si invitano quindi le imprese a: 1) esporre sulla propria home page collegamenti relativi al preventivatore pubblico ben visibili mediante i quali gli utenti possano agevolmente accedere a pagine o sezioni del sito contenenti un’informativa dettagliata su Preventivass, sul contratto base e sulle sue finalità; 2) collocare il link al Canale “Brandizzato” di Preventivass in maniera distinta e successiva all’informativa di cui al punto 1), chiarendo che, attraverso detto collegamento, gli utenti possono ottenere “… il solo preventivo dell’impresa al cui sito internet è stato effettuato l’accesso”

Per quanto riguarda il contenuto, Ivass ritiene vada in primo luogo chiarita all’utenza la tipologia del servizio erogato da Preventivass, che come vedremo subito sotto è un servizio di comparazione informativa on line sulle tariffe r.c. auto da contratto base, fornendo al riguardo gli elementi conoscitivi minimi sul predetto contratto base.

E poi  “… i consumatori e gli intermediari assicurativi accedono al servizio tramite i siti internet delle imprese, ottenendo in tal caso il solo preventivo dell’impresa dal cui sito internet è stato effettuato l’accesso” (c.d. Canale “Brandizzato”).

CHE FANNO LE COMPAGNIE?

Un richiamo in piena regola scattato dopo l’esame dei siti delle imprese in cui a quanto pare sono state riscontrate modalità per così dire disomogenee di adesione alla previsione, in particolare relativamente alla collocazione ed al contenuto dell’informativa di cui al citato art. 5, co. 3, del Regolamento.

CHE COS’È IL PREVENTIVATORE?

Secondo quanto scritto sul sito di Ivass, si tratta di un’applicazione web, realizzata attraverso i finanziamenti del MISE (fondi a vantaggio dei consumatori – Art. 148 L. 388/2000), che ti consente di confrontare i costi delle coperture r.c. auto offerte dalle imprese assicurative operanti in Italia.

Il preventivatore pubblico non rilascia preventivi per il caso previsto dall’art. 171, comma 1, lettera c) del Codice delle Assicurazioni Private, ovvero per il caso in cui l’utente intenda mantenere un contratto già stipulato sostituendo il veicolo assicurato con altro veicolo. In tale circostanza, infatti, l’utente dovrà contattare direttamente l’impresa con cui ha sottoscritto il contratto in corso per le modifiche della copertura che si intende mantenere ed il calcolo dell’eventuale conguaglio di premio.

DIFFERENZE COI COMPARATORI COMMERCIALI

Il preventivatore pubblico non svolge alcun ruolo di intermediazione tra consumatori e imprese assicurative.
A differenza degli altri comparatori commerciali, Il preventivatore pubblico:
• non percepisce alcuna provvigione in caso di sottoscrizione della polizza;
• consente di comparare le offerte di tutte le imprese assicurative operanti in Italia. I comparatori commerciali invece offrono solo i preventivi delle imprese di cui sono intermediari;
• consente la comparazione tra preventivi riferiti al contratto base r.c. auto.

 

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