Advertisement skip to Main Content

Boeing Starliner Difesa

Perché la navetta Starliner tinge di rosso i conti di Boeing

L'unità di difesa, spazio e sicurezza di Boeing ha riportato una perdita di 527 milioni di dollari nel secondo trimestre, in calo rispetto all'utile di un anno fa. Le azioni della società sono comunque aumentate dopo la comunicazione della trimestrale visto che i numeri hanno superato le aspettative di Wall Street.

Il business della difesa e dello spazio trascina i conti di Boeing in perdita.

Il 26 luglio il colosso aerospaziale statunitense ha riportato i risultati del secondo trimestre che hanno superato le aspettative degli analisti grazie a una ripresa delle consegne di aerei commerciali mentre il produttore di velivoli aumenta la produzione.

Tuttavia, i “costi anormali” hanno gravato sull’attività commerciale e le perdite nelle sue attività di difesa e spazio hanno portato Boeing in rosso per il trimestre. A 82 centesimi per azione, la perdita risulta però inferiore agli 88 centesimi previsti da Wall Street, come rilevato da Refinitiv.

“Abbiamo avuto un solido secondo trimestre con consegne migliorate e una forte generazione di free cash flow. Siamo ben posizionati per raggiungere gli obiettivi operativi e finanziari che ci siamo prefissati per quest’anno e per il lungo termine” ha commentato il ceo Dave Calhoun.

Tutti i dettagli.

IN CRESCITA IL FATTURATO E PERDITA INFERIORE DEL PREVISTO

Nel secondo trimestre 2023 Boeing ha registrato un fatturato di 19,8 miliardi di dollari (+18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), una perdita per azione di 0,25 dollari (vs +0,32 dollari un anno fa) e una perdita adjusted per azione di 0,82 dollari (vs -0,37 dollari). I numeri superano così le attese di Wall Street: gli analisti si aspettavano in media, secondo Refinitiv, una perdita per azione di 0,88 dollari su ricavi di 18,5 miliardi di dollari.

COLPA DEI COSTI E DEI MARGINI

La società ha dunque riportato una perdita netta di 149 milioni di dollari, che si confronta con un utile di  160 milioni di un anno fa. I risultati del secondo trimestre riflettono un volume commerciale più elevato e margini di difesa inferiori, segnala l’azienda. Nonostante le maggiori consegne di jet commerciali, i “costi anormali” hanno gravato sull’attività commerciale.

REDDITIVITÀ IN MIGLIORAMENTO

Sul fronte della redditività, Boeing ha riportato un flusso di cassa operativo di 2,875 miliardi di dollari e un flusso di cassa libero di 2,579 miliardi di dollari, in anticipo rispetto alle previsioni degli analisti sottolinea Cnbc. Nello stesso trimestre dello scorso anno, la società ha registrato un free cash flow negativo di 182 milioni di dollari. La società ha ribadito la sua previsione per l’intero anno tra 3 miliardi e 5 miliardi di dollari di free cash flow.

IN PERDITA IL BUSINESS DELLA DIFESA

Infine, come già detto, i risultati del trimestre risultano appesantiti dagli oneri nelle unità di difesa e spazio di Boeing.

I margini nel settore della difesa sono stati negativi a causa del superamento dei costi nel secondo trimestre. La società ha dichiarato di aver subito una perdita di 257 milioni di dollari per un ritardo nel lancio del suo veicolo spaziale con equipaggio Starliner, una perdita di 189 dollari a causa dei maggiori costi di produzione del suo jet da addestramento T-7A Red Hawk e una perdita di 68 milioni di dollari per i ritardi di produzione del suo programma MQ-25.

Back To Top