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Ecco perché la Cina sballotterà Boeing

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Boeing

China Southern, China Eastern e Air China che hanno richiesto la compensazione a Boeing dopo essere state le prime a marzo a sospendere i voli dei 737 MAX per ragioni di sicurezza

Ancora guai in casa Boeing. I due incidenti aerei in Etiopia e Indonesia stanno provocando ordinativi ridotti al lumicino e una serie di richieste di indennizzo: le tre maggiori compagnie aeree cinesi, infatti, hanno presentato richiesta formale di indennizzo alla compagnia americana per compensare il blocco a terra e il rinvio delle consegne di 737 MAX. E non aiuta di certo la guerra commerciale in atto tra Usa e Cina.

CHINA SOUTHERN, CHINA EASTERN E AIR CHINA CHIEDONO INDENNIZZI

Sono China Southern, China Eastern e Air China le tre compagnie che hanno richiesto la compensazione al produttore americano, dopo essere state le prime a marzo a sospendere i voli dei 737 MAX per ragioni di sicurezza. Un responsabile di Air China ha confermato la richiesta per le perdite subite a causa del blocco dei voli e l’impossibilità per Boeing di onorare le consegne di 737 MAX nei tempi previsti. Richieste analoga dalle altre due aziende.

UN VOLATILE RESPONSABILE DELL’INCIDENTE IN ETIOPIA?

Nel frattempo, però, una novità è emersa nelle ultime ore: il responsabile dell’incidente mortale avvenuto lo scorso marzo in Etiopia potrebbe essere stato un volatile. Secondo il Wall Street Journal, le autorità dell’aviazione americana sono sempre più orientate a pensare che l’errato funzionamento di determinati sensori provocato da un volatile, possa essere stata la causa dell’incidente.

BOEING COMPLETA AGGIORNAMENTO SOFTWARE PER AEREO 737 MAX

La scorsa settimana, comunque, il colosso aerospaziale statunitense ha annunciato di aver completato l’aggiornamento del software Manasvering Characteristics Augmentation System (Mcas) del 737 Max, il sistema anti-stallo additato come responsabile dei due schianti del velivolo. “Boeing ha completato lo sviluppo del software aggiornato per 737 Max, insieme ai test dei simulatori associati e al volo di collaudo ingegneristico della compagnia. Boeing ha pilotato il 737 Max con il software Mcas aggiornato per oltre 360 ore su 207 voli”, si legge in una nota della stessa compagnia. Nella quale Boeing ha aggiunto di essere in contatto con la Federal Aviation Administration (Faa) per pianificare un volo di certificazione.

BOEING AMMETTE DIFETTI NEI SIMULATORI DI VOLO DEL 737 MAX

Sempre Boeing ha ammesso nei giorni scorsi per la prima volta, difetti al simulatore di volo del 737 MAX, informando di aver revisionato il software, fondamentale per l’addestramento dei piloti. Secondo quanto riferito dalla Afp, il software utilizzato nei simulatori di volo del costruttore aeronautico non era in grado di riprodurre alcune condizioni di volo, in particolare quelle che hanno portato all’incidente etiope. “Boeing sta lavorando a stretto contratto con i costruttori del sistema e con le agenzie di certificazione per assicurare che la formazione dei piloti da parte delle compagnie clienti non risulti alterata”, ha messo per iscritto il gruppo.

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