Mobilità

Perché il fondo Tiger di Coleman accelera in Fca per la gioia di Elkann

di

Novità non secondarie nell’assetto azionario di Fca. Il fondo Tiger è salito nel capitale del gruppo automobilistico. Ecco tutti i dettagli.

LA MOSSA DI TIGER IN FCA

Secondo quanto comunicato ieri alla Afm (l’autorità sui mercati finanziari olandese) il comparto fondato e gestito dal newyorchese Charles Coleman III ha più che raddoppiato la propria partecipazione nel Lingotto con un investimento (effettuato il 3 settembre) che, ai corsi attuali di borsa, vale 870 milioni di euro e che ha portato Tiger a detenere 59,67 milioni di azioni Fca (oltre a 330 mila opzioni call). In sostanza ha moltiplicato per due l’investimento nella società guidata ora da Mike Manley.

TUTTI I DETTAGLI SUL FONDO TIGER DI COLEMAN

Fondato da Chase Coleman a New York nel 2001, il fondo Tiger Global Management ha un business di hedge fund e una divisione di venture capital da 11 miliardi di dollari. Non è nuovo a raid in grandi gruppi quotati: “Nel secondo trimestre del 2018 ha aumentato a 2,15 miliardi di dollari la sua quota nella società di musica in streaming Spotify e recentemente ha ceduto a Walmart la sua quota di Flipkart, il gruppo indiano di e-commerce acquisito dalla catena americana”, ha scritto il Sole 24 Ore. L’operazione ha fruttato 3 miliardi di dollari a Tiger.

CHE COSA SIGNIFICA TIGER PER FCA

Per il Lingotto si tratta di un investitore di prim’ordine considerando gli alti rendimenti che nel corso degli anni il comparto ha garantito ai propri sottoscrittori e con i quali ha conquistato molti investitori soprattutto sulle piazze di New York e Londra.

IL VALORE DEL FONDO TIGER

Nel tempo il valore degli investimenti di Tiger Global management (che punta sia in società quotate che in aziende non presenti sui listini) è arrivato a ad aggirarsi sui 22 miliardi di dollari mentre il patrimonio personale di Coleman è stato valutato sui 2,7 miliardi di dollari, ha scritto Mf/Milano Finanza.

I DUE LUOGOTENENTI DI COLEMAN

Una corsa che Coleman ha potuto compiere avvalendosi soprattutto di due luogotenenti principali, Scott Shleifer, che lo aiuta a gestire il Tiger Global hedge fund, e Lee Fixel, che invece è a capo del Tiger Global’s venture funds, specializzati in operazioni di private equity.

L’ARISTOCRAZIA FINANZIARIA

Coleman – ha ricordato Mf – “appartiene all’alta aristocrazia finanziaria di New York. Prima di lanciare Tiger ha iniziato la propria carriera lavorando per Julian Robertson, una delle leggende degli hedge fund della Grande mela. Inoltre è un lontano discendente di Peter Stuyvesant, l’ultimo governatore olandese di New York (prima che la città passasse sotto il controllo inglese) e che costruì nel 17esimo secolo il muro che originariamente diede il nome a Wall Street”.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati