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Fca Maserati

Che cosa serve ora alla Maserati

Di cosa ha bisogno Maserati per ripartire. Il punto del coordinatore nazionale automotive FIM CISL Stefano Boschini

Si è da poco concluso presso il Mimit, alla presenza del Ministro Urso e dell’Assessore della Regione Emilia Romagna Vincenzo Colla, il tavolo di confronto con Stellantis sugli stabilimenti emiliani di Modena Maserati e VM di Cento.

MASERATI, LE CONFERME DI STELLANTIS

Per quanto riguarda il sito produttivo di Maserati a Modena, Stellantis ha confermato che dall’inizio del 2025 avvierà la produzione del modello Folgore della MC20 e da fine 2024 la realizzazione dell’Atelier per la customizzazione di tutti i modelli Maserati. Oltre a ciò ha anche dichiarato che tutta la progettazione e lo sviluppo dei modelli Maserati rimarranno a Modena.

Stellantis ha altresì ribadito l’importanza del Brand per il Gruppo e la volontà di consolidarlo in prospettiva. Per quanto riguarda la VM di Cento (FE), Stellantis ha confermato la volontà di cedere lo stabilimento entro i prossimi mesi, mantenendo in toto la business unit dei motori industriali e marini.

LE RICHIESTE DEI SINDACATI

Per quanto riguarda la FIM pur tenendo conto della grande incertezza determinata dalla transizione all’elettrico e il rallentamento della risposta dei mercati che sta interessando tutti gli stabilimenti sul territorio nazionale, abbiamo chiesto a Stellantis una maggior attenzione agli stabilimenti di Modena e Cento, i quali pur trovandosi all’interno di un territorio fortemente industrializzato, che vede la forte presenza di aziende legate al settore dell’automotive, stanno attraversando una fase particolarmente critica. In Maserati è aperto un contratto di solidarietà per la parte produttiva e la CIGO nella parte di progettazione e sviluppo.

FOCUS SULLO STABILIMENTO VM DI CENTO

Alla VM di Cento, lo stabilimento ha subito una importante riduzione del personale, funzionale alla riorganizzazione della produzione, in vista dell’annunciata cessione del plant, attualmente gli occupati sono infatti meno di 400. Per questo abbiamo chiesto a Stellantis di portare un nuovo modello di auto super sportiva a Modena al fine di dare stabilità alla produzione e di scongiurare il rischio di impoverimento del sito sul piano tecnologico e delle competenze e per VM di Cento servono maggiori garanzie per il futuro.

Abbiamo inoltre chiesto, nell’ambito della vertenza automotive al Ministro Urso un tavolo di confronto, al fine di chiarire la prospettiva della giga-factory di Termoli, alla luce dell’annuncio di ACC di voler posporre l’avvio della produzione. A tal porposito il Ministro Urso ha dichiarato di voler siglare con sindacato e il Gruppo Stellantis l’accordo di sviluppo entro fine luglio.

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