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Germania Eurofighter

Leonardo, la Germania pronta a ordinare altri 20 Eurofighter

Berlino intende acquisire altri 20 caccia Eurofighter entro il 2025. Fra i costruttori del caccia, insieme a Airbus e Bae Systems, anche l'italiana Leonardo

La Germania acquisterà altri 20 Eurofighter.

È quanto annunciato dal cancelliere tedesco Olaf Scholz al Salone internazionale dell’aeronautica e dello spazio (Ila) di Berlino, come riporta Reuters. Scholz ha indicato che l’ordine al consorzio cui partecipano Airbus, Bae Systems e Leonardo arriverà prima delle prossime elezioni tedesche previste per la seconda parte del 2025.

I nuovi jet si aggiungono al contratto già in essere da 5,5 miliardi per 38 Eurofighter con consegne previste tra il 2025 e il 2030, ordinati nel 2020 come parte delle sostituzioni per i vecchi aerei Tornado tedeschi.

Scholz ha sottolineato come l’ordine consentirà di garantire un carico di lavoro continuo allo stabilimento bavarese di Manching e potrà rappresentare una sicurezza per Airbus, per il sito produttivo tedesco e per l’intera catena di fornitura.

Al programma Eurofighter partecipano quattro Paesi: Italia, Germania, Spagna e Regno Unito. A gestirlo sul piano industriale è il Consorzio Eurofighter a cui partecipano Leonardo (con il 21%), Airbus Group e Bae Systems.

Tutti i dettagli.

LA GERMANIA PRONTA A ORDINARE ALTRI EUROFIGHTER

Scholz ha affermato di essere fortemente impegnato a mantenere ed espandere la capacità di produzione di armi: “Ecco perché ordineremo altri 20 Eurofighter prima della fine di questa sessione legislativa, oltre ai 38 velivoli attualmente in cantiere”.

Attualmente l’aeronautica tedesca dispone di 138 Eurofighter, secondo il suo sito web.

IL VALORE DEL PROGRAMMA PER I PAESI EUROPEI

Un recente rapporto pubblicato da Strategy&, parte del network PwC, ha rivelato quanto il programma Eurofighter Typhoon contribuisce all’economia dei Paesi europei, ripreso dal quotidiano La Stampa. Nel prossimo decennio, il programma contribuirà per 58 miliardi di euro al Pil dei quattro paesi partner (Regno Unito, Germania, Italia e Spagna) sostenendo a livello Europeo 62.700 posti di lavoro all’anno. In uno scenario di crescita, si stima un impatto fino a 90 miliardi di euro di Pil, ritorni fiscali per 22 miliardi.

In termini occupazionali, il programma impegna circa 100mila persone nelle quattro nazioni partner, di cui 20mila in Italia (tra occupazione diretta, indiretta e indotta).

IL RUOLO DI LEONARDO

Nel nostro paese, il progetto ha il proprio baricentro strategico, produttivo e tecnologico nei siti Leonardo a Torino.

Con una quota del 21%, che raggiunge il 36% considerando anche le responsabilità sulla costruzione della cellula dell’aereo, sull’avionica e l’elettronica di bordo, Leonardo partecipa al programma Eurofighter nella definizione, sviluppo e produzione del velivolo. Il gruppo della difesa italiano fornisce oltre il 60% dei sistemi elettronici a bordo del velivolo.

Infine, Leonardo svolge un ruolo particolarmente rilevante nell’evoluzione dell’Eurofighter grazie anche al nuovo radar AESA (Active Electronically Scanned Array).

 

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