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Alitalia, ecco quanto costerà Ita allo Stato

Alitalia

I 7,5 miliardi di euro necessari per l’operazione Ita al posto di Alitalia sono più del valore di borsa ai prezzi attuali di Lufthansa e di Air France-Klm. L’analisi di Ugo Arrigo, economista esperto di trasporti

 

Su Alitalia e Ita un piccolo calcolo di sicuro interesse per il contribuente.

Per farlo occorre partire dai costi pubblici generati nel 2008 dal ridimensionamento di AZ. Secondo il noto studio di Mediobanca del 2015, i costi pubblici del ridimensionamento del personale sono stati di 1,860 milioni, calcolati per difetto su 4 mila persone. Quanti saranno i dipendenti di Alitalia che non passeranno in ITA?

Ita ha dichiarato di aver ricevuto domande pari a poco meno del triplo dei dipendenti di Alitalia che erano 10.524 al 31.12.20. Si li assumono in proporzione alle domande ne prenderanno mille da AZ , difficilmente più di 1.500. Pertanto ne restano fuori 9 mila.

Di questi 9 mila stimo che 1/3 potranno trovare occupazione nelle nuove società di handling e manutenzione che saranno create dall’amministrazione straordinaria. Pertanto restano escluse 6 mila persone. Queste 6 mila avranno bisogno della protezione sociale di cui hanno goduto i loro colleghi dopo il 2008. Ai costi unitari stimati da Mediobanca i costi pubblici totali sono stimabili in 2,5 miliardi.

Ai 2,5 miliardi di costi di protezione sociale bisogna aggiungere i 3 miliardi stanziati per Ita e gli oltre 2 mld già spesi in questi 5 anni di amministrazione straordinaria di Alitalia. I costi pubblici totali arrivano quindi ad almeno 7,5 miliardi di euro.

7,5 mld di costi pubblici per mettere in piedi un vettore di soli 52 aerei che avrà non più del 6% del mercato aereo italiano?

7,5 mld di costi pubblici per questa operazione sono quasi il doppio dei 4,1 mld che Mediobanca ha calcolato come costi pubblici dell’operazione ‘capitani coraggiosi’ del 2008.

Cosa si potrebbe fare in alternativa con 7,5 mld?

Ad esempio comprare compagnie aeree funzionanti… Vediamo quanto capitalizzavano in borsa alla data di ieri. Il gruppo Lufthansa 4,6 miliardi, valore di tutta l’azienda secondo la borsa (equity value); il gruppo Air France Klm 2,5 miliardi; Easyjet 3,8 miliardi (3,2 mld di sterline). Dunque i 7,5 mld necessari per l’operazione Ita al posto di Alitalia sono più del valore di borsa ai prezzi attuali di Lufthansa e di Air France-Klm, che assieme valevano ieri solo 7,1 mld…

Questo ragionamento è del tutto simile a quello fatto diverso tempo fa da Carlo Bonomi e ripreso su Twitter da Andrea Giuricin. Ma allora, credo fosse febbraio, i due grandi vettori valevano di più di ora.

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